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Lago di Canterno, Verdi Lazio: «Pasticciato il passaggio della Riserva dalla Provincia alla Regione

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FERENTINO - «Occhi e orecchie puntati sul Lago di Canterno!» Così si apre una nota di Piero Pera dei Verdi Lazio, nella quale viene illustrata l’attuale situazione dell’area protetta: «Cerchiamo di fare chiarezza e sveliamo le contradditorietà! Sono mesi che si sente parlare del passaggio della gestione della Riserva Naturale, dalla Provincia di Frosinone al Parco dei Monti Simbruini. Vi spieghiamo perché non è ancora stato fatto e perché, alle chiacchiere non seguono i fatti.
IN TEORIA, con Legge Regionale 14 luglio 2014, n. 7, all’art. 2 comma 145, è stata soppressa la Riserva Naturale Lago di Canterno e contestualmente, è stata attribuita la gestione del relativo territorio all’Ente Regionale Parco Naturale dei Monti Simbruini. La modifica di legge, ha interessato l’art. 44 della Legge Regionale 6 ottobre 1997 e ss.mm.ii., di istituzione della suddetta Riserva Naturale. Tale disposizione di modifica della legge non  stata però completata da ulteriori emendamenti correttivi necessari. Gli emendamenti in questione, presentati nella P.L. 244 dal Consigliere Regionale Mauro Buschini, riguardano l’art. 44 comma 1bis della L.R. 29/1997 che prevede che l’area naturale protetta sia di interesse regionale e l’art. 44 comma 7 che affida la sua gestione all’Ente Regionale Parco Naturale dei Monti Simbruini.
Non crediamo che lo strumento degli emendamenti, pur apprezzando il lavoro di Buschini, sia “giuridicamente” corretto ai fini del completamento del percorso intrapreso. A nostro avviso, se la Regione vuole togliere la gestione alla Provincia di Frosinone, prima deve essere aspettare che sia applicata la Legge Del Rio e cioè: abolizione della Provincia di Frosinone come Ente e poi, riconoscere l’area protetta del Lago di Canterno con la promozione da sito di Provinciale a sito di interesse Regionale dove sicuramente, troverebbe moltissimi ostacoli nelle alte sfere del Ministero dell’Ambiente che troverà problematico spiegare, la differenza tra la Valle del Sacco e il Lago di Canterno.
Resta il fatto però, che l’area va verso il degrado e le numerose discariche ne sono la viva testimonianza. Non condividendo la scelta regionale di integrare la gestione della Riserva Lago di Canterno con il parco dei Monti Simbruini a causa delle numerose problematiche inerenti la distanza e il personale, auspichiamo una maggiore attenzione da parte dei comuni rivieraschi e delle autorità politiche regionali e provinciali, una maggiore attenzione verso l’area».

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