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Piglio, il ruolo delle guardie zoofile sul territorio: domenica 12 incontro pubblico

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PIGLIO - Il ruolo delle Guardia Zoofile è sempre più crescente nel nostro territorio, a Piglio è nata una sezione coordinata dal comandante Armando Bruni, che sta operando nella zona nord della Provincia con grandi ed incisivi risultati in materia di tutela ambientale ed animale. Domenica prossima 12 ottobre con il patrocinio del Comune di Piglio, con la partecipazione di una troupe televisiva del TG3 Lazio, è stato organizzato un incontro dal tema: «Guardie Zoofile, guardiani del territorio» al quale parteciperanno varie autorità di pubblica sicurezza ed amministratori comunali.

Il corpo nazionale delle Guardie Zoofile venne istituito ufficialmente nel 1938 con funzioni di pubblica sicurezza, alle dirette dipendenze del Ministero dell'Interno. Ha sempre operato per assicurare agli animali, soprattutto quelli che vivono in situazioni particolarmente precarie, condizioni di vita più degne. Nel 1979 veniva sciolto, ricostituito nel settembre 1986.  Sono le uniche Guardie in Italia che operano con espresso riconoscimento del D.P.R. 31/03/1979 per le attività di vigilanza, prevenzione e repressione dei reati e violazioni alle norme che tutelano il benessere di tutte le specie animali, ivi compreso l'attività venatoria e la tutela della fauna ittica.
La competenza delle Guardie Zoofile è estesa a tutti i settori ove vi sia presenza di animali: commercio di animali, allevamenti e trasporti, combattimenti fra animali e controllo dei circhi, caccia, pesca, ecc., senza tralasciare il controllo della normativa posta a tutela dell'ambiente in cui vivono. Le Guardie zoofile sono attualmente Guardie Giurate Particolari con decreto Prefettizio con funzioni di   Pubblici Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria; rimangono l'istituzione di vigilanza più antica che da anni opera sul territorio Nazionale, reprimendo reati di maltrattamento di animali e svolgendo azione sanzionatoria sugli illeciti amministrativi relativi alla errata detenzione degli animali d'affezione e da reddito.

«Miriamo con la nostra attività -ha commentato il comandante Armando Bruni- , alla crescita e lo sviluppo della coscienza civile, per una maggiore sensibilità a favore degli animali, per un ambiente più a misura d’uomo e per una migliore qualità della vita, in un settore che merita molta più attenzione di quanto ne ha ora, e di tutto questo se ne parlerà nell'incontro di domenica».

Nella foto, da sinistra: il presidente ICARO ONLUS Pietro Lupia, insieme al presidente E.C. Pivium Armando Bruni

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