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Allevamenti Lazio, firmato accordo su promozione e prezzo latte: intenti comuni tra Regione e produttori

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altROMA - “Sono molto soddisfatta perché oggi è stata redatta la piattaforma di interventi, approvata all’unanimità sintetizzando il contributo di tutti, per rilanciare la filiera zootecnica del latte che presenteremo al ministro (dell'Agricoltura ndr) Martina”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Sonia Ricci, in conclusione del tavolo che si è svolto presso la sede dell’assessorato alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole, delle cooperative, dei produttori  e degli industriali della trasformazione (foto archivio).

“I partecipanti al tavolo – prosegue l’assessore Ricci –hanno testimoniato un grande atto di responsabilità nel voler partecipare, in maniera positiva e costruttiva, alla redazione del documento superando l’annosa questione del prezzo del latte, strettamente legata a dinamiche di mercato nazionali e internazionali”. “La piattaforma concordata e condivisa – conclude l’assessore - è il prodotto di un sistema Lazio, nato a questo tavolo grazie all’impegno e alla volontà di ogni operatore e attore del settore nel superare i propri individualismi e fare rete per risollevare le sorti della zootecnia laziale fortemente in crisi”.

I punti salienti del documento che verrà mandato oggi al ministero saranno: 1. Sostegno al consumo di latte, anche nel percorso di Expò 2015, predisponendo un piano di educazione alimentare e una serie di protocolli che valorizzino la genuinità del prodotto e la sua provenienza. 2. Predisposizione di un piano di comunicazione e promozione del prodotto latte laziale, con il contributo del Mipaaf.

3. Apertura di canali commerciali presso strutture pubbliche (mondo medico e pediatrico, ospedali, mense, scuole, etc...). 4. Sostegno al ruolo delle Organizzazioni di Produttori nella negoziazione del prezzo. 5. Politica del credito.

6. Azioni del nuovo Psr (Piano di sviluppo rurale) a favore del settore zootecnico. 7. Assistenza tecnica alle imprese, avente ad obiettivi l’individuazione dei principali fattori di costo della produzione rispetto alle altre regioni italiane e l’accrescimento delle capacità imprenditoriali degli allevatori laziali. 8. Semplificazione amministrativa.

9. Equiparazione dell’accisa sui carburanti della Regione Lazio con le regioni del nord. 10.  Proseguimento e rafforzamento del programma QLBA.

11. Adozione di formule di sostegno al reddito dei produttori attraverso strumenti assicurativi che diano un sostegno finanziario agli allevatori, nel momento in cui la differenza tra il prezzo del latte e i costi di alimentazione scendono sotto il livello di copertura assicurativa scelto dall’allevatore. 12. Realizzazione di strutture di trasformazione e di polverizzatori per la gestione della materia prima nelle fasi di maggiore volatilità del mercato.

13. Richiesta di impegno da parte del ministro nel chiedere al governo di impedire l’aumento dell’Iva per i prodotti zootecnici".

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