il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Ambiente ::> Supino, impianto di compostaggio rifiuti da 40mila tonnellate. PD e opposizione all'attacco del Sindaco

Supino, impianto di compostaggio rifiuti da 40mila tonnellate. PD e opposizione all'attacco del Sindaco

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

altSUPINO - Levata di scudi del gruppo consiliare di opposizione "cambia Supino" e del circolo del PD locale contro l'assessore all'ambiente Beniamino Iacobucci e l'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alessandro Foglietta che, sulla stampa, hanno presentato la possibilità che nasca un nuovo impianto di gestione dei rifiuti del tipo Biogas nella zona ASI.

Durissima la ciritica che arriva dall'opposizione che scrive in una nota al vetriolo: "L’assessore all’ambiente Iacobucci aveva due strade da seguire per lo sviluppo di Supino (foto panoramica a sx): valorizzare la montagna o far diventare il nostro paese un polo di trattamento dei rifiuti. Prendiamo atto che ha scelto la seconda possibilità.

L’unico aspetto è che tutto questo percorso - scrivono Antonio Agostini, segretario PD, e i consiglieri Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi - lo sta facendo omettendo, o non applicando, il concetto di discussione pubblica e, di fatto, escludendo i cittadini da ogni tipo di confronto e di corretta informazione.

Questo metodo sarebbe andato avanti se noi non avessimo scoperchiato la pentola, e tutto ciò al di là della tipologia di impianto che dovrebbe essere realizzato a Supino, nella Valle del Sacco, territorio che di tutto ha bisogno, tranne che di nuovi impianti che “trattano” migliaia di tonnellate di rifiuti. Ma veniamo ai fatti.

L’assessore, nell’articolo diffuso a mezzo stampa, parla di compostaggio anaerobico che tratta solo rifiuti organici domestici. Eppure il progetto presentato parla di scarto di lavorazioni industriali, letame, urina, lettiere animali. Sono questi rifiuti organici domestici? Ma forse non sappiamo leggere le carte…o forse è fin troppo facile leggere un verbale di una seduta, a noi sembra, di dubbia regolarità,  durante la quale si è discusso un progetto, presentato dall'azienda interessata all'apertura dell’impianto,  sul quale è stato, di fatto, espresso parere favorevole.

Ma aveva titolo in quella sede l’assessore Iacobucci ad esprimere parere favorevole? Con il mandato di chi? Del Sindaco? Del consiglio comunale? O solo di se stesso? Sono solo quelle espresse nel verbale dall’assessore Iacobucci le prescrizioni del Comune alla azienda. Emissioni odorigene, gestione traffico mezzi pesanti e individuazione di una area idonea in zona ASI?.

E l’invito all’ARPA di cui si parla nell’articolo da dove risulta -chiedono ancora dall'opposzione - se l’ARPA nel verbale non figura né presente né assente? L’ARPA non è stata invitata da nessuno. Se è diverso l’assessore mostri le carte ai cittadini.

Se sul benessere e la salute dei cittadini non si fa campagna elettorale -dicono ancora - sulla Vetreco quali interventi ha messo in atto l’assessore Iacobucci? Ci mostri da quali elementi traspare la sua anima ambientalista  e quali azioni ha prodotto per la Vetreco che di fatto sta spargendo polvere nell’area circostante l’azienda.

altSono diversi anni che l’amministrazione comunale deve redigere un regolamento per le antenne di telefonia, ma di questo nemmeno l’ombra. Allora quale sarebbe questa anima ambientalista? Per noi è tutela dell’ambiente uguale a zero. Lo vadano a raccontare ai cittadini pubblicamente che, dopo la Vetreco, a Supino vogliono aprire un impianto che “tratta” 40.000 tonnellate di rifiuti l’anno, che emetteranno cattivi odori in maniera persistente; che aumenterà il traffico giornaliero  degli autotreni con aggravio delle emissioni atmosferiche in un territorio devastato che non può più tollerare politiche ambientali scellerate.

Se il Sindaco ha coraggio, anziché sfidare noi, convocasse i cittadini e spiegasse loro quello che vuole fare.  Non siamo ideologicamente contrari al compostaggio.  Ma preferiamo che a Supino si parlasse di “compostaggio di comunità”, ossia di impianti di piccolissime dimensioni che servano effettivamente a migliorare il ciclo di raccolta differenziata di una piccola cittadina. Il compostaggio può essere anche effettuato su scala domestica ed in molte località è stato anche avviato un “Albo di Compostatori Comunale” con cessioni di compostiere domestiche e sconti sui tributi TIA/TARSU.

Su questo terreno si può ragionare e fare informazione corretta ai cittadini. Noi per conto nostro - concludono Agostini, Barletta e Pomponi - lo faremo e daremo le dovute spiegazioni sul progetto che vuole realizzare il Comune, su cui non siamo d’accordo in quanto a cosa serve a Supino un impianto che lavora 40.000 tonnellate di rifiuti l’anno, quando in Provincia di Frosinone esiste un ciclo rifiuti integrato con un grande impianto attivo a Colfelice?.  Allora: cui prodest?.

"Cogliamo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza per mercoledì 25 giugno alle ore 18.30 presso il Ristorante da Cencio al Macchione, per parlare dell’impianto biogas a Supino. Interverranno Ing. Cavallo, Ing. Picchi, Marco Maddalena – cons. comunale di Ferentino e Alberto Cavallari di Retuvasa.

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito