il giornalino di Acuto - Frosinone

Home ::> Ambiente ::> Supino, il PD attacca: «Lavori di bonifica della discarica di via Morolense fermi da mesi: perché?»

Supino, il PD attacca: «Lavori di bonifica della discarica di via Morolense fermi da mesi: perché?»

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

SUPINO - Il segretario del PD di Supino Antonio Agostini chiede all’amministrazione di fornire notizie sull’andamento dei lavori di bonifica della discarica su via Morolense, e in una nota scrive: «La discarica di Via Morolense – Loc. Gorgona è oggetto di lavori di messa in sicurezza e caratterizzazione  al fine della bonifica di tale sito che per diversi anni è stato utilizzato come discarica per smaltire i rifiuti urbani prodotti nel Comune di Supino. Questi lavori hanno avuto inizio, così recita il cartello presente nell’area di cantiere, il 16 settembre 2013 ed avrebbero dovuto concludersi entro 90 giorni dalla consegna dei lavori. Così almeno è scritto nel cartello. Ma ad oggi i lavori sono fermi e, ci chiediamo quali siano le ragioni di questo stallo.
La principale problematica causata dalle discariche è gestire al meglio la produzione di percolato e di biogas. I principali obiettivi degli interventi cosiddetti di “messa in sicurezza riguardano il contenimento ed il trattamento sia del percolato che del biogas, agenti altamente pericolosi per la salute. Tutti gli interventi di messa in sicurezza che vengono adottati debbono essere orientati ad agire in questa direzione.  Il Piano di caratterizzazione è propedeutico alla stesura del progetto definitivo di bonifica. Esso consiste in una serie di indagini ed analisi del sito, sulla presenza di forme di inquinamento al fine di intraprendere tutte le azioni progettuali per la bonifica e di conseguenza per la tutela la salute pubblica.  La discarica viene coperta allo scopo di creare una barriera impermeabile agli agenti atmosferici con argilla e teli in geomembrana in polietilene ad alta densità. In particolare, l’argilla deve garantire che nessuna sostanza possa penetrare nella discarica e favorire la creazione e la fuoriuscita di biogas o percolato. Al di là delle disquisizioni di carattere tecnico, abbiamo notato che l’argilla depositata nella discarica di Supino risulta piena di detriti quali legno, plastica e bottiglie, cosa alquanto discutibile in quanto la qualità dell’argilla utilizzata è fondamentale per la buona riuscita dell’intervento di bonifica. Le domande che poniamo alla Amministrazione Comunale sono queste:

Se è prevista la bonifica della discarica con un intervento successivo – o se la bonifica sarà effettuata a conclusione di questi lavori;
Di specificare le caratteristiche della argilla utilizzata per la copertura della discarica, da quale sito proviene l’argilla è se questo sito è provvisto della relativa autorizzazione.
Quando è prevista la prosecuzione e la conclusione dei lavori considerato che i 90 gg. previsti sono passati.

Auspichiamo una risposta pubblica da parte della Amministrazione comunale considerata la pericolosità delle discariche che non vengono messe in sicurezza».

Per poter inserire i commenti è necessario loggarsi.
Se non sei un utente registrato, puoi registrarti ora.

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito