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Rocca di Papa, convegno sulla castanicoltura: «IL CASTAGNO. Da legno? Da frutto? Che altro?»

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ROCCA DI PAPA - Venerdì 10 novembre 2012, alle ore 9, presso la sala delle conferenze  delle suore Apostole del Sacro Cuore di Rocca di Papa, in via Campi d’Annibale 137, si terrà per tutta la mattinata il convegno «IL CASTAGNO. Da legno? Da frutto? Che altro?», organizzato dall’Alveare, un’associazione senza fini di lucro che opera per la difesa, la ripresa produttiva, la valorizzazione del Castagno dell’intera area dei Castelli Romani. Quello castellano, infatti, è un territorio ad estesa prevalenza di castanicoltura da legno, ma interessato alla conversione a frutto, poiché il mercato di Roma è vicinissimo.

Con il patrocinio e il fattivo sostegno organizzativo della XI Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, del GAL, del Parco dei Castelli, del Comune di Rocca di Papa (e sua Pro Loco) e della Provincia di Roma, il convegno mira  a fornire ai diretti interessati alla castanicoltura risposte a quesiti tecnici, scientifici, economici e finanziari,  lasciando il massimo spazio possibile al dialogo e al dibattito, in forma non cattedratica né politica.  Si intende,  in tal modo, superare le barriere poste dalla tanta diffidenza che gli operatori hanno nei confronti degli enti pubblici, e di poter far giungere loro dati aggiornati (su innovazioni tecnologiche, nuovi prodotti, mercati, lotta ai parassiti, ostacoli operativi, ecc) e  indicazioni operative, anche basate su concrete esperienze altrui.

Rocca di Papa è anche sede dell’importante Parco Regionale dei Castelli Romani e  da vari mesi il Sindaco dr. Pasquale Boccia ha delegato il presidente dell’Alveare, Claudio Botti,  alla salvaguardia, valorizzazione, studio, progettazione del patrimonio boschivo.
Al convegno parteciperanno funzionari ed esperti (di Ministero, Regione, Comunità Montana, Provincia, Parco, Comuni, Università e altro) che meglio conoscono le problematiche, le procedure, le disponibilità e le strategie. Parleranno, in particolare, il dr. Alberto Manzo, responsabile ministeriale  di una Sezione interna alla Direzione Generale dello Sviluppo Agroalimentare e della Qualità,  Il prof. Elvio Bellini, presidente del Centro di Studio e Documentazione sul Castagno. Il prof. Raffaello Giannini, dell’ Accademia Italiana di Scienze Forestali e il prof. Francesco Carbone del  Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologica, Agroalimentare e Forestale dell’ Università della Tuscia.   

A fianco della sala dei lavori sarà allestita una mostra con poster e campioni di frutti e prodotti alimentari presentati dal Centro di Studio e Divulgazione sul Castagno  di Marradi (FI).  Una mostra analoga, per i prodotti  legnosi sarà organizzata con la partecipazione delle imprese dei Castelli.

L’Alveare aveva da tempo programmato di organizzare un Convegno indirizzato agli operatori, ai tecnici, ai funzionari pubblici e ai cittadini che nel comprensorio dei Castelli Romani hanno interessi e competenze attinenti alla castanicoltura.  Il Castagno infatti ha rivestito in questo territorio, sino a un recente passato, importanti ruoli produttivi diretti (fornitura di legno, di frutti) che col procedere degli anni hanno perduto valenza per molteplici motivi. Ha però mantenuto grande valore quale fornitrice di beni indiretti (salvaguardia ambientale, interessi sociali ed economici, fornitura di funghi, di mieli ed altro).  Alla castanicoltura si guarda ora con nuove e crescenti attenzioni,  sia per favorire un rilancio economico basato su imprenditoria aggiornata, sia per sfruttare la sua “multifunzionalità” ai fini di una economia sostenibile con prevalente funzione di richiamo turistico. E’ questa la direzione indicata dal MiPAAF a ogni Regione nei Piani nazionali Castagno e Legno, che costituiscono la recente normativa in merito.


Il convegno si svolgerà col seguente programma:



“IL CASTAGNO: DA LEGNO? DA FRUTTO? CHE ALTRO?”

10 nov. 2012, ore 9, Rocca di Papa (Campi d’Annibale): Istituto Apostole del Sacro Cuore

Con il patrocinio della XI Comunità Montana, del Parco Regionale dei Castelli Romani,  della Provincia, del Gruppo di Azione Locale (GAL) dei Castelli Romani e Prenestini e del Comune di Rocca di Papa

Programma

Ore 9,00  puntuali:   Claudio Botti (L’Alveare) Apertura. (Presentazione del Convegno, degli Enti e coinvolti, indicazioni logistiche e operative.

Assegnazione della presidenza  a Ivo Grimaldi).

Ore 9,10:   Alberto Manzo (dirigente MiPAAF).   I contenuti del Piano nazionale settore Castagno e del Piano Legno. Cosa sono e cosa si sta facendo nei Tavoli di filiera.

Ore 9,30: Elvio Bellini (Centro di Studio e Documentazione sul Castagno).  Il castagno da frutto (in breve: lo stato e la problematica; più in dettaglio: le prospettive aperte).

Ore 9,50:   Raffaello Giannini (UNIFI, DEISTAF).  Il castagno da legno (cenni su stato e problematica, ben dettagliate le opportunità e i metodi per conseguirle).

Ore 10,10: Francesco Carbone (UNITUS, DIBAF).   Prospettive e criticità  per il legno di castagno (aperture di mercato, nuovi impulsi nel Lazio, vecchi ostacoli e nuove soluzioni)

Ore 10,30: Pausa caffè.

Ore 11,00: Dibattito.

Ore 13,00: La parola alle Autorità.

Ore 13,30: Claudio Botti (L’Alveare).
Chiusura.

Link

Il programma dettagliato del Convegno


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