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Rifiuti, impianto TMB a Castellaccio: pressing bipartisan sulla Commissione europea

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PALIANO - Un Consiglio comunale speciale per la città, quello andato in scena ieri pomeriggio, che ha detto un No deciso all'impianto TMB al Castellaccio per i rifiuti ma anche, e soprattutto, una critica unanime al Piano rifiuti regionale che ha accorpato nell'Ato della provincia di Roma le città di Anagni e Paliano.

Con quali motivazioni sembra presto detto, stando alla recente decisione di costituire il Quinto impanto TMB del Lazio proprio in territorio palianese al confine con Anagni.

Ad aprire la seduta il Sindaco Maurizio Sturvi, che ha illustrato in un documento le mosse della sua Amministrazione, non ultima quella del ricorso al Presidente della Repubblica sul Piano regionale, insieme all'Amministrazione provinciale. Per questo era presente in sala anche il Presidente Antonello Iannarilli.

 

Molti gli esponenti politici tra cui gli Eurodeputati Francesco De Angelis e Guido Milana (PD) e Alfredo Pallone ( PDL). I Consiglieri Regionali Francesco Scalia ( PD) e Anna Maria Tedeschi ( IDV), il Consigliere provinciale Mario Felli, Massimo Ruspandini, Assessore Provinciale all’Ambiente, i sindaci di Olevano Romano Marco Mampieri - che ha consegnato un documento sottoscritto da altri colleghi della Provincia Romana - di Piglio Tommaso Cittadini, di Serrone Maurizio Proietto, di Acuto Augusto Agostini, e altri amministratori comunali di Colleferro e del Nord Ciociaria.

Un seduta a cui hanno preso parte anche cittadini e associazioni del comprensorio, che fanno riferimento al Coordinamento della Valle del Sacco.

L'impegno comune dei parlamentari europei presenti è stato quello di chiedere una audizione, attraverso apposita petizione, alla Commissione europea, perchè intervenga sulla faccenda.

Il No dunque è stato unanime. E mai come in questi casi c'è bisogno di unanimità per far fronte ad un "attacco" al territorio. Sulle responsabilità poitiche invece, su quelle, almeno ieri, si è "faticosamente" glissato. Ma sono lì sotto gli occhi di tutti.

Unanime anche l'adesione alla proposta, all'Ordine del giorno, del progetto "Rifiuti zero", che fa della città di Paliano la prima in Provincia ad aderirvi con l'obbiettivo di abbassare notevolmente la produzione di rifiuti nel 2020.

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