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La Comunità Montana deve traslocare. Chi la ospita? |
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di Redazione
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sabato 28 giugno 2008 |
VEROLI – La XII Comunità Montana cerca casa. Dopo l’approvazione della legge Regionale inerente il riordino delle Comunità Montane l’ente del presidente Bellucci deve andare via dal Comune di Veroli poiché codesto comune, a causa della sua popolosità, non ha più i requisiti minimi per far parte dell’ente sovracomunale. Nell’autunno, quando si adombrava questa possibilità, il Comune di Piglio aveva avanzato la propria candidatura ad ospitare gli uffici della XII Comunità Montana. In questi giorni è stato il sindaco di Guarcino, Giuseppe Di Vico, a rendersi disponibile per ospitare gli uffici dell’ente.
Nettamente contrario a questa ipotesi è il consigliere d'opposizione Alessandro Gori che per manifestare la sua contrarietà non ha usato mezzi termini: «Apprendiamo dai giornali della candidatura di Guarcino a sede della dodicesima comunità montana. Se da un lato apprezziamo la volontà di attrarre nel nostro paese nuove risorse, non possiamo esimerci dal muovere forti critiche nei confronti di questa inutile iniziativa. La Comunità Montana in generale è la più infelice forma di aggregazione sovracomunale, che negli anni ha prodotto solo posti e poltrone per politici di serie B che non riuscivano a trovare più appaganti collocazioni. Nello specifico, la Comunità Montana degli Ernici non ha proprio un brillante curriculum di realizzazioni utili alla cittadinanza. Per quanto riguarda Guarcino non riesco a pensare ad un’opera posta in essere dall’ente montano. Addirittura si cominciò a parlare di una strada vicinale da prima che io nascessi e, ovviamente, ad oggi di quella strada non vi è traccia». Nei prossimi mesi si dovrà comunque decidere in quale Comune allocare la nuova sede della Comunità Montana “Monti Ernici”: è prevedibile quindi che intorno a questo argomento si svilupperà un’accesa discussione. |