| Intervista a Sinistra Democratica sulle elezioni politiche |
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| di Redazione | |
| lunedì 26 maggio 2008 | |
ACUTO - Prosegue la serie di interviste alle forze politiche acutine in merito al risultato elettorale del 13 e 14 aprile scorsi. E' ora la volta di Laura Meloni, coordinatrice locale per la Sinistra Democratica. Nei prossimi giorni dovremmo completare il ciclo di interviste con gli interventi dei rappresentanti dei Comunisti Italiani e del Partito Democratico.Che valutazione dai delle ultime elezioni politiche a livello nazionale? Chi sono i vincitori, e chi i vinti? Hanno vinto il Pdl e la lega, ha vinto la paura e l’insicurezza dominanti nel senso comune degli ultimi tempi. Ha perso la sinistra perché è rimasta ferma, immobile, lasciando alle forze conservatrici il compito di interpretare e assecondare questo grande e disastroso senso di precarietà. 2) Tra gli sconfitti di queste elezioni sicuramente c'è la sinistra: reputi che in Italia ci sia ancora bisogno di una sinistra rappresentata in Parlamento? Penso che la sinistra abbia ancora un ruolo importante da svolgere in questo paese, certo è anche necessario ripartire dalla sonora e dolorosa sconfitta del 14 aprile, dobbiamo essere in primo luogo spietati con noi stessi e senza alibi, giustificazioni ed altro fare un’analisi onesta della sconfitta. Allora si potrà ripartire, aprendoci alle tante istanze presenti nella società civile, con un progetto onesto, vero, che non appaia, come purtroppo è apparsa sinistra arcobaleno, un cartello elettorale, costituito da individualismi, evidentemente poco credibile nella sua proposta unitaria. Credo che ci aspetti un lavoro duro, molto impegnativo ma necessario….per tornare ad essere rappresentativi di tutte quelle istanze che nel paese hanno bisogno di essere rappresentate. Penso per esempio al mondo del lavoro nella sua interezza, ai precari, ai laureati costretti nel call center, a chi ha studiato per fare una professione che in realtà fanno in molti senza però le necessarie competenze, ai piccoli imprenditori, ai lavoratori autonomi etc. etc…. abbiamo continuato ad interpretare il malessere sociale con la categoria di classe senza comprendere che questo è trasversale, affligge ceti medi e piccola borghesia, operai e salariati. Diliberto ha suggerito di ripartire dal recupero del simbolo della falce e martello: è la direzione giusta per il rilancio della sinistra? Rispetto la scelta del Pdci ma non la condivido; dall’altra parte l’unità a sinistra non può realizzarsi stando tutti insieme per forza, l’elezione del 14 aprile lo ha dimostrato ampiamente. Dobbiamo aprirci, penso sia questa la strada giusta per il rilancio della sinistra, è necessario ricominciare dal sociale, dalle organizzazioni che in questi anni hanno messo le radici nei territori… una sinistra ramificata e protagonista. Sinistra democratica ha questo obiettivo, dichiarato dal nuovo Coordinatore Nazionale, Claudio Fava, “ Da dove ripartiamo? Da noi stessi, anzitutto. Dal progetto costituente che ci tiene insieme, da questa idea forte e necessaria di una nuova costituente di sinistra. Partendo però da alcuni chiarimenti di merito e di metodo. Intanto, un cantiere per una nuova sinistra si fa con chi ci sta…” A Roma si sta sviluppando una polemica per la possibilità di un apparentamento tra la lista di Alemanno e quella di Storace: credi che ci sia spazio per una collaborazione tra la destra di governo e le aree più radicali e nostalgiche? Credo che all’interno della destra di governo ci siano delle pulsioni radicali e nostalgiche. Credo che le spinte populistiche e la gran voglia di semplificazione sia nell’analisi dei problemi che nell’elaborazione dei relativi provvedimenti possano essere un legante estremamente efficace. Che prospettive si aprono ora per la forza politica che rappresenti? E per la tua area di riferimento (destra, centro, sinistra)? Come ho detto prima, dopo un’analisi scrupolosa delle tragica sconfitta bisogna ripartire, sarà un duro lavoro, sarà una sfida esserne all’altezza ma dall’altra parte non possiamo e non vogliamo sottrarci… dobbiamo ripartire dal basso, noi ripartiremo da Acuto. Quali sono i risultati che, tra le altre forze politiche, ti hanno sorpreso, in positivo e in negativo?Onestamente, per quanto si potesse pensare ad una sconfitta elettorale, non pensavo potesse essere di simili proporzioni! Ci saranno ricadute a livello locale per la forza politica che rappresenti? In che termini? Sinistra Arcobaleno ad Acuto ha riportato un risultato clamoroso, ancor più se paragonato con il dato nazionale. Evidentemente è stata premiata l’azione amministrativa. Siamo molto onorati di questo e ringraziamo tutti per questo…ma sappiamo che non basta, non possiamo fermarci o chiuderci, anche noi dobbiamo aprirci per questo abbiamo dato vita all’iniziativa del “Forum Aperto”. Il forum dovrà essere l’occasione per incontrarci, al di là anche dell’appartenenza politica, come singoli cittadini, ognuno con il proprio punto di vista, ognuno con la propria istanza, un’occasione per partecipare attivamente…. Pensiamo di convocare il forum per la prima volta alla fine di maggio, magari approfittando della vostra ospitalità vi manderemo un comunicato stampa. riniziamo in questo modo, chissà che non si aprano veramente nuove prospettive? |
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