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Cesanese del Piglio primo "Docg" del Lazio |
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di Redazione
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venerdì 16 maggio 2008 |
PIGLIO - Un altro traguardo prestigioso per il vino CEsanese del Piglio. Il Comitato Nazionale Tutela Vini, infatti, ha dato “parere positivo” per il riconoscimento della Denominazione d'Origine Controllata e Garantita al Cesanese del Piglio che si avvia così a conquistare l'ambito titolo di “prima Docg del Lazio”.
Il nuovo disciplinare, discusso in audizione pubblica, è stato approvato e prevede due tipologie: Cesanese del Piglio e Cesanese del Piglio Superiore, con la menzione di 'Riserva' per i vini invecchiati oltre 18 mesi. Il via libera definitivo avverrà con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il territorio di produzione delle uve da destinare ai vini Docg Cesanese del Piglio comprende l'intero territorio dei Comuni di Piglio e Serrone ed in parte di quello dei Comuni di Acuto, Anagni e Paliano, in provincia di Frosinone. Il presidente del Consorzio di Tutela Paolo Perinelli é contento: «C’è grande soddisfazione - dice - per il riconoscimento di particolare pregio qualitativo raggiunto grazie alla determinazione di tutti gli attori del territorio. Dopo la volata al traguardo della Doc nel 1973 ora spetterà' agli 85 viticoltori e 20 aziende produttrici valorizzare il traguardo raggiunto perché la prima Docg del Lazio non si confronterà nel mercato con i grandi numeri, ma con la qualità e la coerenza dei suoi prodotti». Tra i prodotti a certificazione i vini a Docg sono quelli più pregiati, vengono sottoposti a controlli molto severi, e commercializzati in bottiglie numerate con un contrassegno dello Stato a garanzia dell'origine, e della qualita' del prodotto. «Siamo molto contenti - ha commentato l'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Daniela Valentini - del riconoscimento ottenuto dal Cesanese del Piglio». Il commissario straordinario dell'Arsial Fabio Massimo Pallottini aggiunge: «L'Arsial ha sempre creduto nel Cesanese». (da: IlMessaggero) |