"Stimolare nei giovani della nostra provincia l'arte dell'osservare, incrementare il sapere scientifico, incitarli a porre domande e stimolare la loro curiosità". Questi gli obiettivi che si è posta l'equipe scientifica della scuola secondaria "L.Pietrobono" di Frosinone nell'organizzare la seconda edizione delle Olimpiadi delle scienze, quest'anno intitolata "Mondo Materia".
Ben 924 studenti provenienti dalle scuole elementari del comune di Frosinone e dalle secondarie dell'intera provincia, hanno partecipato all'evento. I vincitori delle rispettive categorie sono stati premiati ieri dall'astronauta dalle origini ciociare (di Acuto) Umberto Guidoni, dal 2004 deputato del parlamento europeo. A far da scenario alla suggestiva cerimonia di premiazione, un salone di rappresentanza dell'Amministrazione provinciale gremito per l'occasione. "La seconda edizione delle Olimpiadi scientifiche intitolata "Mondo Materia" va inserita in un progetto più ampio chiamato "Laser", ideato e realizzato dall'equipe scientifica della scuola Pietrobono - ha spiegato Patrizia Carfagna, dirigente scolastico - che si pone come scopo primario quello di far conoscere e accrescere nelle nuove generazioni ciociare l'arte dell'osservazione, imparare cioè a guardare con occhi, mente e cuore". Dopo quella del nobel Rita Levi Montalcini, sugli attestati consegnati ai vincitori dell'edizione 2008, i quali sono stati inoltre premiati simbolicamente con materiale didattico scientifico, la firma autorevole di Umberto Guidoni. "Anch'io ho cominciato per gioco osservando il cielo con un telescopio giocattolo - ha commentato l'astronauta ed europarlamentare ciociaro - e a distanza di anni dopo, tanto studiare, mi sono ritrovato a passeggiare nello spazio. Forse non tutti faranno gli astronauti nella vita - ha continuato - ma sono convinto che possedere una conoscenza scientifica seppur di base possa aiutare ad affrontare la vita di tutti i giorni". Una realtà, quella delle olimpiadi delle scienze, in continua crescita sia dal punto di vista delle adesioni, il numero degli studenti è infatti raddoppiato rispetto all'edizione passata, sia dal punto di vista dei risultati da essi conseguiti tanto da ponderare un imminente riconoscimento nazionale dell'evento. "E'un progetto che dà lustro alla nostra città", ha commentato il consigliere Gerardina Morelli, "nel quale ho creduto sin dalla prima edizione e che per la sua validità spero diventi, sulle orme del già affermato Certamen Ciceronianum di Arpino, un evento riconosciuto e apprezzato a livello nazionale". "Da ragazzo -ha aggiunto Guidoni - credevo che studiando fisica sarei riuscito a dare una spiegazione a tutti i miei quesiti, oggi capisco che l'unica chiave è l'interdisciplinalità, anche l'astrofisica subisce le influenze delle scoperte in campo microscopico. E' necessario quindi sostenere iniziative interessanti e costruttive come questa - ha concluso - investire nella scuola e nella ricerca scientifica rappresenta un passo obbligato verso la crescita di una società". (da: IlMessaggero) |
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