ACUTO - Continua a impazzare il dibattito sull'utilità delle Comunità Montane. Vi proponiamo una sintesi dell'intervento dell'ex-presidente della XII Comunità Montana, Mario Raponi, in occasione di una conferenza stampa organizzata lo scorso anno dal Partito Radicale:
L'intervento completo si può visualizzare sul sito di Radio Radicale da cui l'abbiamo tratto:
Particolarmente impressionante è la distribuzione del bilancio: poco più del 5% delle somme a disposizione verrebbero infatti utilizzate per realizzare qualcosa di concretamente utile alla popolazione, oltre il 94% delle spese sarebbero invece destinate a sostenere i costi organizzzativi e politici dell'ente. Francesco De Angelis, Assessore alla piccola e media impresa della Regione Lazio, si è invece attestato su posizioni diverse, intervenendo in merito al riordino delle Comunità Montane della Provincia di Frosinone. De Angelis ha dichiarato:«Ritengo sia da rivedere l’ipotesi di riordino delle Comunità Montane della provincia di Frosinone. La politica di taglio dei costi amministrativi avviata dalla Giunta Marrazzo è meritoria e, come in tanti settori su cui siamo intervenuti, va nella direzione di razionalizzare la spesa pubblica per migliorare i servizi ai cittadini. Nel caso delle Comunità Montane, credo però sia il caso si avviare una attenta riflessione che consenta di valorizzare meglio il positivo lavoro svolto dalle Comunità Montane nella nostra provincia». L’Assessore regionale sembra intenzionato a difendere l’operato degli enti montani della nostra Provincia. «Nei prossimi giorni – si legge nella nota di De Angelis - scriverò una lettera all’Assessore Daniele Fichera, per evidenziare l’importante attività ed i concreti progetti promossi in questi anni dalle nostre Comunità, attività e progetti che hanno fatto di tali enti altrettante strutture di riferimento per il territorio, i cittadini e le imprese. Ci confronteremo quindi nelle sedi istituzionali in cui verrà discusso il provvedimento, per un più giusto riordino delle Comunità Montane, che non penalizzi il territorio ma al contrario rafforzi le dinamiche di crescita della nostra provincia». La legge approvata dal governo Prodi ha imposto i primi tagli, il dibattito sull'utilità delle Comunità Montane va avanti.