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Già si pensa alle elezioni Provinciali |
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di Redazione
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mercoledì 16 aprile 2008 |
FROSINONE - Archiviato l’election-day il prossimo appuntamento elettorale importante in Ciociaria sarà quello dell’anno prossimo con il rinnovo del presidente e del Consiglio dell’Amministrazione provinciale. Il senatore riconfermato Oreste Tofani, vista la netta vittoria conseguita in provincia, ha già annunciato che il Pdl scioglierà il nodo del candidato presidente in tempi brevissimi, al massimo entro un mese, riunendosi subito. Prima del voto il deputato riconfermato di Fi Antonello Iannarilli ha già detto di non sentirsi escluso da questa corsa. Anzi, ha affermato in maniera chiara, che sarebbe stato felice di cimentarsi in questa prova per tentare di strappare la Provincia al centrosinistra che governa ormai da tre lustri. La carica di deputato poi non sarebbe una causa di ineleggibilità ma solo di incompatibilità con quella di presidente della Provincia: questo vuol dire che Iannarilli potrebbe candidarsi a presidente e solo poi, dopo un’eventuale elezione, dimettersi da quella di deputato.
Da indiscrezioni, però, si apprende che su quella poltrona avrebbero messo gli occhi anche i dirigenti di An, ora confluiti anche loro nel Pdl. Il nome che potrebbero spendere? Quello prestigioso del senatore Oreste Tofani a patto che arrivi una richiesta unitaria da parte di tutte le componenti del nuovo partito. Tutti d’accordo, comunque, che il candidato presidente dovrà essere un nome autorevole in grado di arrivare veramente alla conquista di palazzo Gramsci. Giochi tutti aperti anche nel centrosinistra dove la situazione è resa ancora più complicata dalla presenza del partito socialista che non ha più il suo leader Gianfranco Schietroma in Parlamento e che quindi potrebbe essere tentato di rivendicare quella poltrona dove oggi siede Francesco Scalia del Pd a conclusione del suo secondo mandato e quindi non più ricandidabile. A dire il vero Schietroma ha negato di voler pensare alla candidatura come presidente ma è ovvio che i socialisti vorranno essere protagonisti in questa scelta. La carica potrebbe, però, essere appannaggio degli ex Ds e non è peregrina l’ipotesi di un candidatura dell’attuale assessore regionale alle piccole e medie imprese Francesco De Angelis reduce da un’impegnativa campagna per le politiche che però non è stata premiante. «E’ troppo presto per pensare alle provinciali - dice De Angelis - adesso ho solo voglia di un alcuni giorni di riposo. La stanchezza mal si concilia con una scelta così impegnativa. La fretta potrebbe essere una cattiva consigliera». Poi aggiunge: «E poi questo è un problema che dovrà affrontare sul tavolo della coalizione il segretario del Pd Mauro Buschini». Giochi aperti, dunque, che presto entreranno nel vivo. (da: IlMessaggero) |