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Uscita da Gaia, Pilozzi rigetta l'ultimatum PDF Stampa E-mail
 

Scritto da Redazione, 12 04 2008

Pubblicato in : , Politica


Nazzareno PilozziACUTO - Prima di deliberare l’uscita da Gaia il sindaco Nazzareno Pilozzi chiede più tempo e maggiori chiarimenti. E spiega con parole dure la posizione dell'amministrazione sulla questione: «E’ inaccettabile che la società Gaia imponga, in un breve lasso di tempo e condizioni che sono assolutamente da discutere con i sindaci dei comuni consorziati. Anche a costo di lasciare l’immondizia per strada, noi non ci piegheremo alle imposizioni di un’azienda che nei fatti è sull’orlo del fallimento e pronta ad essere venduta. Oltre a non convocare nessun Consiglio comunale, e a non rispettare il termine ultimo del 24 aprile – ha continuato Pilozzi – chiederemo a Gaia che la proprietà deve restare in seno ai Comuni sottoscrittori. Si deve analizzare l’aggiornamento proposto dal commissario Lolli in tutte le sue particolarità prima di prendere qualsiasi decisione».
Nella sostanza il Comune di Acuto prima di prendere qualsiasi decisione vuole maggiori chiarimenti. Nei giorni scorsi i consiglieri di opposizione della lista Progetto Acuto, attraverso dei volantini, avevano attaccato a 360° l'atteggiamento dilatorio dell'amministrazione che proseguiva ancora dopo la proposta di revisione del contratto di Gaia che secondo alcune stime avrebbe portato, per il 2008, un aumento medio per abitante fino a raggiungere un costo di pro-capite 170 euro (circa un +30%). Progetto Acuto aveva inoltre accusato la maggioranza di non aver in passato affrontato con l’adeguata serietà e prontezza la questione e di trovarsi , per questo, a fronteggiare frettolosamente una emergenza annunciata da tempo. In paese da qualche giorno circolavano voci sull'imminente nascita di un nuovo consorzio per la raccolta dei rifiuti autonomamente gestito dai Comuni di Acuto, Piglio e Trevi nel Lazio. Di questo si era parlato nel corso di alcune riunioni tra tecnici e rappresentanti politici dei tre comuni interessati. Una ipotesi, stando a queste ultime dichiarazioni del sindaco Pilozzi, che invece potrà essere ulteriormente esplorata solo dopo un'ulteriore approfondimento della possibilità di restare in Gaia.
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