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Fiuggi rimane in Gaia, ma scoppia la protesta |
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di Redazione
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sabato 05 aprile 2008 |
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FIUGGI - Il Comune di Fiuggi resta con Gaia e rinnova il contratto per la raccolta dei rifiuti, ma commercianti e albergatori minacciano di rivolgersi al Tar. Oggi il consiglio comunale è chiamato ad approvare l’aggiornamento del contratto di servizio che lega la città al Consorzio pubblico. «Le tariffe subiranno un aumento del 5,6%» precisa il sindaco Bonanni che aggiunge: «Chi riferisce di aumenti medi del 30% non dice la verità».
Il costo per il Comune dovrebbe passare da 1 milione e novecento mila euro al oltre 2 milioni di euro. Ma la cifra che non andrà tutta a Gaia. Nelle intenzioni degli amministratori comunali di Fiuggi, infatti, che dovranno incontrare il favore del Consiglio, c’è la volontà di ripartire il servizio di igiene urbana affidando raccolta, spazzamento e differenziata al Consorzio Gaia, la trasferenza dei rifiuti a San Vittore alla Tac Ecologica e lo smaltimento alla Saf. Tra il comune di Fiuggi e Gaia prosegue, dunque, il feeling iniziale - a dispetto di quanto hanno deciso o stanno per decidere molti comuni soci del Consorzio, - anche alla luce dell’accordo raggiunto per sanare il debito accumulato dal 2003 ad oggi (circa 3 milioni di euro) che prevede la cessione a Gaia di alcuni terreni pubblici, lo scorporo di disservizi provocati nel 2006 e il pagamento residuo in 10 rate. Il clima del consiglio, comunque, è destinato ad infuocarsi con i consiglieri (Martini e Celani) di “Fiuggi Libera” contrari a rimanere nel Consorzio. Ma al termine dell’assemblea dell’Adaf gli albergatori hanno votato un documento in cui chiedono al Comune di sospendere la firma del contratto. «perché ci dobbiamo legare a Gaia per 10 anni, il Comune dovrebbe fare una gara d’appalto per verificare la possibilità di pagare di meno e dunque di far pagare meno privati e aziende». Ma l’assessore Giorgilli ha ribadito che «quella di Gaia è l’offerta migliore sul mercato». (da: IlMessaggero) |