Mostra Posts
Pagine: 1 2 3 [4] 5
46  Di tutto di piu' / Tech Laboratory / Apple e EMI, senza DRM costa di più il: Maggio 31, 2007, 12:00:11
Roma - Lo aveva preannunciato ed ora EMI lo ha fatto: il suo intero catalogo musicale sarà disponibile sullo store musicale Apple iTunes anche in versione senza DRM, ovvero con brani privi di tecnologie di protezione anticopia.


Una svolta epocale, hanno commentato in tanti, perché è la prima volta che una major del settore abbandona la politica della blindatura a tutti i costi per abbracciare una nuova filosofia, basata su una distribuzione legale organizzata "capace di andare incontro ai consumatori" perché non li costringe a sottostare ai lacci e lacciuoli del DRM. In buona sostanza quei brani potranno essere "suonati" su pressoché qualsiasi dispositivo di riproduzione digitale.

Ma sono molti, moltissimi, quelli che in queste ore polemizzano sia con EMI che con Apple: pur riconoscendo tutti la portata dell'annuncio delle due aziende, ciò che viene sottolineata è la differenza di prezzo tra brani con DRM e brani che ne sono privi. La stessa musica che, blindata, si può comprare a 99 centesimi sul negozio Apple, se priva di blindature costa 1,29 euro, una differenza di 30 centesimi. Una differenza che viene persino sottolineata dall'annuncio EMI-Apple, tanto che chi già dispone di brani EMI DRMizzati potrà proprio con quella cifra, 30 centesimi, "trasformarli" in DRM-free.

In realtà Apple ed EMI tentano di giustificare questa differenza. I brani privi di DRM, infatti, saranno di qualità superiore, perché pur offerti in codifica AAC avranno un bitrate di 256 Kbps, contro i 128 Kbps "tradizionali". Apple in una nota sostiene che ciò renderà la qualità audio dei brani DRM-free "indistinguibile da quella della registrazione originale".

A mettere le mani avanti è lo stesso Steve Jobs, profeta del "no" al DRM, secondo cui ora gli utenti iTunes hanno più scelta. A suo dire si innescherà così un meccanismo per il quale "ci aspettiamo di vendere oltre la metà delle canzoni disponibili su iTunes in versione senza DRM entro la fine di quest'anno".

Ma le giustificazioni non reggono. Sono passate solo poche settimane da quando EMI ha reso noto che a suo dire vendere musica senza DRM si sarebbe tradotto in una riduzione dei profitti, riduzione di cui avrebbero dovuto farsi carico, a suo dire, proprio i jukebox online come Apple iTunes. Una posizione già ampiamente criticata, perché se la musica senza DRM avrà un effetto questo, come prevede lo stesso Jobs, sarà proprio di portare ad un numero di vendite molto maggiore. Gli esperti concordano, come noto, che l'attuale DRM abbia contribuito in modo sostanziale ad ostacolare l'imporsi delle piattaforme legali di distribuzione della musica in rete.

E se Apple ha dovuto probabilmente sottostare ad un duro negoziato con EMI per potersi proporre come veicolo di un catalogo DRM-free di una delle quattro grandi sorelle della musica internazionale, la stessa Apple potrà beneficiare non poco da questa transizione: il principio che può passare è che al diminuire della compressione di un brano musicale possa corrispondere un prezzo più elevato. In futuro questo potrebbe tradursi in una escalation di profitti.

Sia come sia, nei comunicati ufficiali sia Apple che EMI ora cavalcano il senso di una svolta e la Mela ricorda come oggi sul proprio shop online siano reperibili oltre cinque milioni di canzoni, 350 serie televisive e oltre 400 film. E va bene ad entrambe: i media mainstream sono distratti. Si sono focalizzati sul fatto che neppure in questa occasione, nonostante la portata dell'accordo, la musica dei Beatles sarà messa a disposizione degli appassionati online.
47  Di tutto di piu' / Tech Laboratory / WiMAx il: Maggio 10, 2007, 06:34:46


Entro quest’anno, se tutto andrà come previsto, il WiMax diventerà una realtà anche in Italia.
Essendo sempre stati indietro nei confronti dello sviluppo di connessioni Internet via etere (vedi Wi-Fi), rispetto agli altri paesi Europei, finalmente i due Ministri si son decisi a mettersi d'accordo sulle frequenze (3.4 - 3.6 Ghz) da liberare e utilizzare per questa nuova e ottima tecnologia tutta da sfruttare per le sue potenzialità.
WiMax:
che servirà a coprire le cosiddette zone non coperte da cablaggio Adsl o Fibra (problema da digital divide), e che permetterà connessioni al Web con una velocità molto elevata, pari a 70 / 74 Mb al secondo (non male), e una copertura eccezzionale, 30 / 60 Km...Rimangono i soliti problemi legati alla diffusione del segnale di copertura, che verrà distribuito tramite Celle Radio, ed è qui che si teme una distribuzione sbagliata e dannosa, installando le antenne all'interno dei centri abitati, causando inevitabilmente inquinamento da Elettrosmog...
Tutto ciò ovviamente dopo l'acquisizione delle licenze da parte dei Provider interessati , che andrà a costare intorno ai 70 / 100 Milioni di Euro (roba da poco) .
Staremo a vedere l'evolversi di questa vicenda.


Le gare per le licenze del WiMax, la banda larga senza fili, fanno un nuovo passo avanti. L'Autorità Tlc ha finalmente approvato l'attesissimo regolamento per assegnare le frequenze.
Con questo regolaremento il Ministero delle Comunicazioni assegnerà "i diritti d'uso delle frequenze nella banda a 3,5 GHz, per le tecnologie di accesso radio a larga banda (Broadband Wireless Access), tra cui il WiMax".
Le frequenze WiMax verranno distribuite con aste per lotti formati su base geografica. Il regolamento prevede 'attribuzione di 3 diritti d'uso per ciascuna area geografica
pari ad almeno 2x21 MHz. Ogni area geografica dei primi due lotti di gara potrà essere formata da un minimo di due Regioni ad un massimo di 4.
Le frequenze verranno assegnate per un periodo di 15 anni attraverso asta. Inoltre l'assegnazione delle frequenze prevede graduatorie distinte per ciascun diritto, basate sull'importo offerto anche attraverso un sistema di rilanci multipli.
Il ministero dovrà definire le "condizioni di ammissione delle domande sulla base di criteri di idoneità tecnica" e i vincitori dell'asta dovranno assicurare copertura del territorio e l'effettivo utilizzo del servizio.
48  Di tutto di piu' / Tech Laboratory / [Sito Consigliato] PDF Filler il: Maggio 08, 2007, 06:43:03
PDF Filler è un pratico sito Web 2.0 che offre la possibilità di compilare dei modelli in formato pdf (Portable Document Format) caricandoli dal proprio hard disk o da un indirizzo web specifico.

Se si pensa che è molto facile reperire online, specie nei siti istituzionali, dei documenti compilabili come autocertificazioni domande e dichiarazioni di ogni genere, il servizio proposto da PDF Filler può rivelarsi molto utile per tutti quegli utenti che non dispongono di applicazioni specifiche, spesso a pagamento come ad esempio Adobe Acrobat.

Se era vostra abitudine trovare online documenti compilabili, stamparli e riempirli a mano, PDF Filler è la soluzione che fa per voi!





HOMEPAGE
49  Proposte e suggerimenti / Collabora con noi / Re: foto il: Maggio 08, 2007, 09:35:46
se sono molte , fai un pacchetto rar o zip , vai su www.megaupload.com , premi su sfoglia e carichi il file creato in precedenza . Riempi il campo "descrizione" , selezioni "Accetto i termini" e premi su unvio. Quando avrai finito ti comparira' un link....copialo qui
50  Di tutto di piu' / Bar Sport / Basso confessa: "Tolto un peso dalla coscienza" il: Maggio 07, 2007, 07:54:11


ROMA, 7 maggio 2007 - La notizia si era diffusa all'ora di pranzo: "Basso sta collaborando". La misteriosa e telegrafica presenza dell'avvocato Massimo Martelli, il suo legale, alle 13.20, negli uffici dello stadio Olimpico, confermava che qualcosa stava per accadere. Era proprio così: Martelli stava in pratica trattando le modalità dell'incontro fra Basso e il capo della procura antidoping Ettore Torri. Cinque minuti appena e subito via in macchina, slalomeggiando fra le transenne degli Internazionali d'Italia di tennis. Il vincitore del Giro d'Italia 2006 ha cominciato a collaborare e ha confessato il suo coinvolgimento nella vicenda di Operacion Puerto. Una svolta storica che al Coni è stata accolta ovviamente con soddisfazione. Naturalmente non è chiara la sostanza della collaborazione. La giustizia sportiva premia gli atleti che ammettono le loro responsabilità e collaborano per cercare di smascherare la rete di coinvolgimenti che sta dietro allo smercio e all'uso di doping. Per questo si è parlato dell'ipotesi di uno sconto di pena, da due a un anno di squalifica, che potrebbe consentire a Basso di correre il Giro d'Italia del 2008.

IL RETROSCENA - Allo stadio Olimpico. Ma non negli uffici della procura antidoping. E' questo l’ultimo particolare che si è appreso sulla confessione di Ivan Basso. Niente luoghi privati, niente fuga in qualche studio di avvocato, ma una serie di depistaggi a buon fine dentro il recinto dell’impianto del Coni. La procura antidoping aveva organizzato tutto per consentire a Basso e al suo legale Massimo Martelli di rimanere al coperto in una zona pure affollatissima come quella del Foro Italico, dove debuttavano gli Internazionali di tennis con il pienone. L’incontro è durato quattro ore, da mezzogiorno alle quattro.

"LA COSA GIUSTA" - "Ivan Basso ha ampiamente ammesso le proprie responsabilità relative all'Operacion Puerto - spiega una nota del Coni - e ha fornito la massima collaborazione per chiarire i fatti relativi al suo coinvolgimento". La settimana scorsa, il vincitore del Giro d'Italia 2006 aveva rescisso il contratto con la formazione della Discovery Channel. Non erano previste altre audizioni, ma il legale di Basso e quello di Scarponi hanno chiesto spontaneamente di vedere il procuratore. L'incontro sarebbe durato un paio d'ore. Subito dopo Basso e l'avvocato si sono messi in viaggio verso l'aeroporto di Fiumicino. "Siamo sereni e consapevoli di avere fatto la cosa giusta", ha detto il legale del varesino, Massimo Martelli. "Se Ivan ha fatto quello che ha fatto è perchè ama il suo sport: ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che era il caso di levarsi questo peso da dosso, dalla coscienza. Non stava bene, non era sereno, ma teso da morire: poi durante l'interrogatorio si è sciolto, nel parlare piano piano ha recuperato e ha dimostrato un gran carattere. Renderemo pubbliche tutte le nostre considerazioni al più presto questa sera con un comunicato e domani, presumibilmente a Milano, con un incontro con la stampa".

LA FEDERAZIONE - "Ivan ha fatto esattamente quello che tutti chiedevano a Pantani e che Marco non fece: ora, ve lo chiedo a nome del ciclismo, non lasciate solo Ivan Basso". Il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, ha appreso con soddisfazione gli sviluppi della vicenda relativa all'Operacion Puerto
51  Di tutto di piu' / Tech Laboratory / [News] Vista danneggia gli Ipod il: Maggio 07, 2007, 09:09:57
Quando si rimuove un iPod Apple che utilizza una connessione USB in un computer che esegue Windows Vista, l'iPod può essere danneggiato.

Questo problema si può verificare quando si rimuove l'iPod utilizzando la funzionalità "Rimozione sicura dell' hardware" nell'area di notifica. Questo problema si può anche verificare quando si rimuove l'iPod utilizzando Esplora risorse.

Microsoft ha rilasciato la patch per il problema, che potete scaricare sotto; come workaround, se l'iPod è danneggiato, selezionare l'iPod in iTunes Apple. Quindi scegliere Ripristina nella scheda Riepilogo per ripristinare l'iPod alla condizione di lavoro. Apple consiglia di utilizzare iTunes sempre per fare espellere un iPod.

Aggiornamento per Windows Vista per sistemi x86
52  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Calciopoli - L'audio delle intercettazioni il: Aprile 27, 2007, 10:28:46
Piccoli e grandi favori, spostamenti e scorte, biglietti e giocatori da piazzare o da strappare alla concorrenza. Per la prima volta, gli audio delle centinaia telefonate analizzate dalla magistratura. Per capire il grande scandalo




Parte1

Parte2

fonte repubblica.it

53  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Paint il: Aprile 25, 2007, 09:59:34
Sapete usarlo cosi ?  Scioccato

54  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Inter campione d'Italia il: Aprile 22, 2007, 05:15:40
Battendo il Siena 2-1 (doppietta di Materazzi e gol del momentaneo pareggio di Negro) i nerazzurri conquistano il 15° scudetto della loro storia.
A Milano esplode la festa




MILANO, 18 aprile 2007 - L'Inter è campione d'Italia. Per la quindicesima volta nella sua storia. Uno scudetto conquistato con cinque giornate di anticipo, con una sola sconfitta. Lo scudetto dei record. Come e più di quello del 1988-89, l'ultimo tricolore conquistato sul campo. Prima di quello dell'anno scorso, arrivato a tavolino. Un dominio assoluto. Il cielo è nerazzurro.

È lo scudetto di Massimo Moratti. Presidente, magnate, papà nerazzurro. Ma soprattutto tifoso. Ha speso tanto, dal 1995. Soldi, emozioni. Tutto per arrivare alle 16.45 di stasera, al triplice fischio finale di Siena-Inter. Per godersi un trionfo strameritato. Perchè chi ha sofferto tanto sa gustare più profondamente la vittoria. Per guardare tutti dall'alto. Per vedere San Siro vestito di nerazzurro. Per continuare la tradizione familiare di successi.

È lo scudetto di Roberto Mancini. Un passato da grande giocatore. Un presente da grande allenatore. Invidiato. Discusso. Ma capace di vincere, anzi di stravincere, e di farlo con il gioco sempre come filo conduttore. Forte nel gestire un gruppo di tanti campioni, ma capace di tendere la mano a chi ha sbagliato (vero Adriano?) senza anteporre l'orgoglio al buon senso. Forte delle proprie idee. Capace di parlare senza dover per forza usare il "politichese".

È lo scudetto dei giocatori. Perchè in campo ci vanno loro. E quindi merito alla vecchia guardia, a Zanetti, a Materazzi, che in campo ci hanno messo l'esempio, e fuori la faccia. E non da oggi. Merito ai nuovi acquisti, decisivi per compiere il salto di qualità. Alle sorprese come Maicon, alle conferme come Vieira, e al campione consacrato in nerazzurro. Indovinato: parliamo di Ibrahimovic. Talento cristallino diventato continuo, genio che ha saputo ridurre la sregolatezza, attaccante illuminato diventato spietato goleador.

È lo scudetto dei tifosi. Innamorati. A prescindere. Nelle gioie e nei (passati) dolori. Si sono cementati nelle delusioni, sfogati in pomeriggi e serate amare. È l'ora del riscatto. Della liberazione. Dell'orgoglio. Della gioia sfrenata. Perchè è scudetto. Perchè per loro nerazzurro è sempre stato sinonimo di bello. Ma da stasera lo è ancora di più. C'è più gusto ad essere interisti.


Da parte mia un saluto particolare ai pm Napoletani Beatrice e Narducci per il lavoro che  stanno svolgendo

55  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Ubuntu 7.04 il: Aprile 20, 2007, 06:34:05
Come sempre iso scaricabile dal sito oppure ordinando i cd che vi saranno recapitati a casa GRATIS


La versione desktop permette un'agevole migrazione da Windows grazie alla presenza di un tool che gestisce i siti preferiti di Internet Explorer e Mozilla Firefox, gli sfondi, e i contatti gestiti dei software di IM di AOL e Yahoo. Non manca, inoltre, un wizard per l'istallazione di codec proprietari per la riproduzione multimediale.

Ubuntu Server, secondo numerosi esperti, con l'ultima versione 7.04 è destinato ad incrementare il suo successo grazie anche alla presenza di due nuove tecnologie di virtualizzazione.Lo sviluppatore Canonical ha implementato, infatti, il paravirt-ops VMware VMI (Virtual Machine Interface), una sorta di layer che permette a Linux di interagire meglio con i software di virtualizzazione più comuni, e KVM (Kernel-based Virtual Machine), la soluzione che permette a Linux di eseguire altri sistemi operativi come ospiti su sistemi x86 con estensioni Intel VT o AMD-V.



L'aspetto più interessante è che l'approccio è completamente diverso rispetto a Red Hat Enterprise Linux e Novell Suse Linux Enterprise Server - che di fatto utilizzano il software Xen, ma non paravirt-ops.

"VMware e KVM sfruttano un comune kernel Ubuntu, mentre Xen non può prescindere da un kernel separato che lo rende difficile da testare. Spero quindi che non la prossima release i ragazzi di Xen possano risolvere la cosa", ha spiegato Mark Shuttleworth, CEO di Canonical.

Ubuntu è diventato decisamente popolare grazie alla sua qualità complessiva, che secondo Canonical permetterà la conquista di share di "mercato" nel segmento server. Feisty Fawn, così si chiama in codice l'ultima versione, avrà un occhio di riguardo per il software proprietario. "Gli utenti potranno scaricare ed istallare software proprietario da utilizzare liberamente anche se Ubuntu non dispone del diritto di distribuzione", ha aggiunto Shuttleworth. "Dobbiamo stare attenti a come ci muoviamo, per la complessità dei brevetti". Inoltre, oltre a questa funzione, non manca un tool di debugging (Apport) che elabora i rapporti dei crash per gli sviluppatori.

"Ubuntu sfrutta l'interfaccia GNOME, e fondamentalmente questa è gradita da almeno il 60% degli utenti", ha sottolineato Shuttleworth. "Gli altri utilizzano Kubuntu, che si basa sull'interfaccia KDE".

http://www.ubuntu.com/


56  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / DesktopTwo: il sistema operativo nel browser il: Aprile 17, 2007, 06:50:06
"Sempre più spesso si parla di WEB 2.0, di applicazioni web based e di AJAX. Molti risorse online hanno già ampiamente iniziato l'implementazione di queste nuove tecnologie ma un nuovo ed interessante scenario deriva dalla possibilità di accedere via browser ad un vero e proprio sistema operativo”     

Introduzione



Le tecnologie hardware oggi disponibili e le sempre migliori opportunità di connessione a larga banda stanno accrescendo l'interesse verso nuove ed impensate soluzioni. In realtà tali nuove iniziative vengono alimentate da un sempre più pervasivo utilizzo del pc non solo in ambito lavorativo: per taluni poter contare sui propri contatti in MSN è divenuta un'operazione indispensabile.

Per chi non vuole avere sempre notebook o palmare appresso vi sono svariate opzioni: chiavette usb con sistemi operativi minimali, generalmente basati su soluzioni Linux, o soluzioni simili più o meno evolute. Con l'avvento delle applicazioni web 2.0, delle tecnologie AJAX e di questo nuovo filone emergente si affacciano però anche nuove ed interessanti opportunità. Procediamo però con cautela spiegando in primis cosa si intende per web 2.0 e AJAX.

Le tecnologie AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, permettono di realizzare delle applicazioni web based e cioè fruibili attraverso un semplice browser internet: nulla viene installato in locale ma per poter utilizzare tali funzionalità è necessario disporre di una connessione internet. L'indiscutibile vantaggio però consiste nel fatto che sul sistema locale non viene installato nulla e, soprattutto, tali applicazioni sono fruibili da una qualsiasi postazione internet.

Esempi di applicazioni simili sono oggigiorno assai diffusi: dal famoso e primitivo Writely alle altre molte soluzioni proposte a piè sospinto da Google ma anche Microsoft con il progetto Live dimostra interesse. Il coinvolgimento di colossi simili conferma che il settore è promettente e merita di essere debitamente controllata in futuro.

Per il momento le cosiddette applicazioni web based sono abbastanza diffuse ma il vero traguardo, probabilmente, è la possibilità di fruire via web di una sorta di sistema operativo con applicazioni e dati disponibili da un semplice browser. Alcune soluzioni simili in realtà già esistono e pian piano si stanno diffondendo anche se i margini di miglioramento sono decisamente ampi.

Descrizione - parte 1

Abbiamo scelto di analizzare DesktopTwo, una delle soluzioni ad oggi presenti sul mercato e maggiormente conosciuta. La procedura di "installazione" è praticamente inesistente: si effettua una registrazione sul sito DesktopTwo.com e ci si logga direttamente nel proprio nuovo sistema operativo Web. In linea di massima le consuete impostazioni di sicurezza standard del browser Internet Explorer 7 permettono una corretta fruizione del servizio ma è necessario aver installato Flash Player.



Le icone presenti sul nuovo desktop sono sicuramente auto esplicative e permettono di accedere ai principali strumenti disponibili. Per la gestione dei propri impegni personali è presente un semplice Calendar che mette a disposizione un set di strumenti davvero essenziale.

Gli sviluppatori hanno voluto integrare anche client mail in grado di gestire account di tipo POP. Le opzioni disponibili non sono paragonabili a quelle offerte da un comune software installato localmente anche se questo strumento offre filtro antispam, filtro antivirus e la possibilità di creare regole per gestire in modo automatizzata la catalogazione dei nuovi messaggi.



Nella colonna di sinistra è presente un box di ricerca, poco sotto sono elencate le cartelle principali mentre nella parte inferiore dell'interfaccia grafica viene offerta un'anteprima del messaggio stesso. Inoltre, è possibile scegliere la visualizzazione testuale dei messaggi o all'interno di una finestra del browser in linguaggio HTML.

Pensando a un utilizzo da parte di persone costantemente in viaggio potrà essere utile anche la disponibilità di un Instant Messenger capace di utilizzare il network di MSN. L'utente, inserendo i propri parametri di login al servizio Microsoft, avrà a disposizione anche la propria lista contatti.

Descrizione - parte 2

Utili ma non indispensabili gli strumenti per la creazione di un file html, per la gestione di un sito web personale o, eventualmente, per la creazione o l'aggiornamento di un blog personale. I network supportati sono Blinkingblog e Myblogtwo. E' disponibile anche un gestore di feed RSS grazie al quale, da qualunque pc connesso a internet, si avrà la possibilità di leggere le proprie fonti di informazione preferite.

Una funzionalità che attrarrà gli utenti più smaliziati è quella relativa al hard disk virtuale da 1GB a disposizione. Lo spazio in realtà non è esagerato ma trattandosi di un servizio in fase di beta test avviato da poco tempo c'è da attendersi una crescita considerevole.



In questo spazio è possibile conservare documenti, immagini e dati personali a cui accedere attraverso un qualsiasi browser web. Per caricare i dati in questa area virtuale è disponibile un apposito strumento e l'utente ha la possibilità, eventualmente, di condividere i propri dati con altre persone appartenenti al network. Tra gli altri applicativi disponibili segnaliamo la presenza di un player MP3, della suite Openoffice.org e di Acrobat Reader



La descrizione sommaria dei principali tool a disposizione fornisce idealmente una vaga idea delle possibilità offerte dalle nuove soluzioni e, più in particolare, da DesktopTwo. Questo tipo di servizi non possono certo essere esenti da difetti o lacune e, prima di farsi suggestionare dalla flessibilità offerta, è bene fare qualche riflessione.

In primo luogo per accedere al servizio è necessario poter disporre di una connessione internet a larga banda. Questo problema è facilmente risolvibile in aree urbane e metropolitane, mentre in zone più isolate e rurali può ancora rivelarsi di difficile soluzione. DesktopTwo mette in guardia anche alle impostazioni di possibili firewall che potrebbero inibire l'accesso al servizio anche se l'utilizzo delle tecnologie Flash, considerando la loro diffusione, è una buona garanzia.

Come ampiamente documentato DesktopTwo è in fase di beta test e, già di per sè questa condizione dovrebbe disincentivare l'utente da un utilizzo massiccio del servizio. Gli applicativi disponibili non sono molti ma è presumibile che col tempo il bundle di strumenti venga debitamente ampliato. Va considerato che i pochi tool attualmente offerti sono in grado di supportare degnamente l'utilizzo del servizio.

Alcune tipologie di files, ad esempio quelli relativi a contenuti video, trovano un difficile impiego in una soluzione simile. Per questi particolari file le dimensioni generalmente elevate e il considerevole thruoutput necessario a visualizzare degnamente da remoto costituiscono un ostacolo difficilmente risolvibile. Va però osservato che i contenuti video possono comunque essere salvati nel hard disk virtuale ed essere successivamente trasferiti in locale.

Considerazioni e ipotesi

La soluzione proposta da DesktopTwo come anche le promesse fatte da iniziative simili, ad esempio Laszlo e Xcerion, devono far riflettere sullo scenario futuro e sulle potenziali evoluzioni. Un dato imprescindibile è che la connettività, possibilmente wireless, a larga banda diverrà sempre più importante mentre le caratteristiche hardware dei sistemi dedicati ad applicazioni simili saranno esigue. Potenzialmente anche da dispositivi mobile di piccole dimensioni (dal pda allo smartphone per intenderci) sarà possibile accedere a un sistema operativo completo via web.

A questo scenario applicativo si possono affiancare varie altre considerazioni di natura differente. In primo luogo se queste soluzioni prenderanno piede nell'utilizzo comune si andrà verso un modello non più orientato all'applicazione locale e alla commercializzazione di una licenza software; il nuovo traguardo è la fornitura di un servizio. In realtà questo concetto non nuovo e da anni alcune società cercano di diffonderlo ma i risultati sin qui raccolti sono modesti.

Decisamente interessante la prospettiva, per altro assai prevedibile, che questo genere di servizi possa essere offerto gratuitamente all'utente. Il business potrebbe essere legato alla pubblicità veicolata sui pc client che, di fatto, costituirebbero un enorme nuovo network capace di assorbire grandi quantità di advertising.

Avendo descritto le funzionalità offerte da un "sistema operativo web", ovvero svariati tools di utilità spiccia, e nominando nuove forme di pubblicità online è scontato ipotizzare un possibile futuro coinvolgimento del colosso Google. A supportare questa ipotesi, tutto sommato non troppo forzata, vi sarebbero anche gli investimenti e le acquisizioni fatte dal gruppo in questo particolare settore. Per chi ancora fosse scettico proviamo ad ipotizzare una sorta di Google Pack integrato in una soluzione simile a DesktopTwo: lo scenario, considerando anche il network pubblicitario gestito dal colosso di Mountain View, sarebbe decisamente interessante.

57  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Re: ADSL Telecom [Centrale attivata] il: Aprile 10, 2007, 06:45:14
Dopo un unizio disastroso , la navigazione , almeno per me , è ottima da ormai 2 mesi . Solo 3-4 giorni (ad esempio sabato) nn è andata proprio , per il resto nn posso lamentarmi Grossa risata
58  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Re: ADSL Telecom [Centrale attivata] il: Marzo 06, 2007, 03:00:54
Sul bottino è stata installata una parabola rivolta verso Segni e sopra alla stessa è presente un altra antenna (forse a pannello) .... probabilmente è alternatyva
59  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Re: ADSL Telecom [Centrale attivata] il: Gennaio 23, 2007, 09:40:19
va ad intermittenza purtroppo....ora nn va !

p.s. alternatyva = silkglobal?  Di antenna neanche l'ombra
60  Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Re: ADSL Telecom [Centrale attivata] il: Gennaio 16, 2007, 06:34:32
dopo minaccia di disdetta la situazione è ritornata alla normalita....

Pagine: 1 2 3 [4] 5