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Di tutto di piu' / Tech Laboratory / Re: [ADSL] Forti problemi in tutta Italia
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il: Febbraio 07, 2008, 10:39:32
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La strana febbre dei cavi sottomarini
Roma - Ci sono due navi al lavoro, una nel Golfo Persico e un'altra nel Mediterraneo, per tentare di riparare due cavi sottomarini per le telecomunicazioni saltati la scorsa settimana. Una moria iniziata alla fine di gennaio, quando il FALCON nelle acque antistanti l'Iran aveva cessato di funzionare. Di oggi la notizia che sarebbero saliti a cinque i festoni, così si chiamano a volte in gergo, danneggiatisi inspiegabilmente in meno di due settimane, compromettendo seriamente il traffico Internet mondiale.
Si tratta di due tratti del SeaMeWe-4 (South East Asia-Middle East-Western Europe-4): il primo collegava Malaysia e India e il secondo nelle acque antistanti Alessandria d'Egitto. Coinvolti anche il FALCON, appunto, colpito nelle vicinanze di Bandar Abbas e il FLAG presente di fronte alle coste di Dubai. È stato reciso anche un altro ramo del FLAG, anche questa volta nei pressi di Alessandria. Tutti sono di proprietà di azienda private.
Se in un primo momento si era parlato di avvenimento casuale, cinque accadimenti del genere a distanza di pochi giorni sono un fatto davvero singolare. Le rotture, per altro, sono avvenute su infrastrutture di età differente, fatto quest'ultimo che farebbe escludere l'ipotesi che in tutti e cinque i casi si tratti di incidenti legati all'usura dei materiali. In un primo momento, la tesi più accreditata riguardava un possibile incidente dovuto ad un'ancora trascinata sul fondo da una nave in balia del maltempo. Ipotesi tuttavia rapidamente accantonata, dopo che il governo egiziano ha smentito la presenza di qualsiasi imbarcazione nelle zone dove si è verificata la rottura; zone, peraltro, dichiarate off-limits per qualsiasi natante proprio a causa della presenza dei cavi.
Secondo il New York Times, quanto capitato dovrebbe dirottare l'attenzione sulla fragilità della rete telematica attorno al globo: il 90 per cento delle comunicazioni mondiali transita sott'acqua, ed eventi di questo tipo potrebbero avere conseguenze catastrofiche, non solo su Internet ma su ogni tipo di attività commerciale.
Una prospettiva non condivisa da Nicholas Carr, che sul suo blog pone invece l'accento sulla rapidità con cui il traffico web sia stato reindirizzato, riportando online larghe fette di popolazione per alcune ore tagliata fuori dalla rete, anche se il Governo egiziano ha comunque chiesto ai suoi cittadini di cercare di ridurre per qualche giorno le attività online maggiormente avide di banda.
Né Carr, né il NYTimes si sbilanciano sulle possibili cause di questa insolita coincidenza, mentre altrove le ipotesi più disparate prendono piede. Una delle più suggestive si basa sul blocco totale vissuto dall'Internet iraniana durante questi incidenti: le prove generali, sostengono alcuni, di quanto potrebbe accadere in caso di attacco USA. Senza rete, le informazioni su quanto starebbe accadendo impiegherebbero giorni per circolare.
Teorie della cospirazione a parte, altrove si scherza su quanto accaduto: nessuno si azzarda a fare il nome di Godzilla, ma Cloverfield, il nuovo film-reality di JJ Abrams, viene citato spesso e volentieri
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Di tutto di piu' / Tech Laboratory / Qtrax - Futuro sito per scaricare mp3 gratis LEGALMENTE
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il: Gennaio 27, 2008, 07:04:21
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L'annuncio al MidemNet di Cannes. Ci sono le 4 grandi major: Universal, Sony-Bmg, Emi e Warner. Ricavi dalla pubblicità Qtrax, la svolta del "peer to peer" Scaricare musica gratis. Legalmente Brani con il drm ma senza imitazioni, niente copia su cd Col tempo compatibile con tutti i lettori mp3 e anche in Italia
CANNES - Ci sono voluti quasi dieci anni, poi, alla fine, quello che doveva accadere è accaduto: da oggi esiste sito dal quale si può scaricare la musica gratis. Legalmente. Si chiama QTrax ed è basato sulla tecnologia peer to peer, quella sulla quale erano costruiti Napster, Kazaa e sulla quale ancora funzionano LimeWire o Emule, i principali sistemi di file sharing al mondo. Ma la differenza tra Qtrax e gli altri è che scaricando la musica da questo nuovo sistema non si corre il rischio di essere accusati di furto, non si ruba la musica ai legittimi proprietary. Perché ognuno dei musicisti, degli editori, dei discografici, viene equamente ricompensato attraverso una quota dei ricavi pubblicitari del sito.
Allan Klepfisz, il boss di Qtrax, che è arrivato al MidemNet di Cannes per presentare la sua nuova creatura, è visibilmente soddisfatto: "Sono stati cinque anni difficili, di lunghe trattative, molti altri che avevano provato a raggiungere questo obbiettivo hanno mollato mentre noi siamo stati testardi e alla fine ci siamo riusciti. Ed è importante che ci siamo riusciti, perché la quantità di musica che viene quotidianamente scaricata illegalmente è cinquanta volte superiore a quella che viaggia attraverso i sistemi a pagamento. Ma la maggior parte del pubblico non vuole scaricare illegalmente, vuole farlo gratis, e noi gli offriamo, finalmente, la possibilità di farlo, senza correre rischi, avendo un sistema tecnicamente molto funzionale, evitando virus o pubblicità intrusiva, offrendo insomma la migliore esperienza possible".
Le quattro grandi major del disco, la Universal, la Sony-Bmg, la Emi e la Warner hanno alla fine di questi dieci anni accettato di provare, di mettere a disposizione i loro cataloghi per dar vita al primo sistema di downloand gratuito della musica attraverso il peer to peer assolutamente legale, e così hanno fatto gli editori e gli autori, anche se il servizio, rispetto ai concorrenti "pirata" ha ancora qualche limite: i brani hanno un drm, che serve per sapere quante volte il brano viene ascoltato o scaricato, per consentire il pagamento dei diritti agli autori, ma che non limita l'uso; le canzoni non possono essere copiate su cd; la compatibilità con l'iPod per ora non c'è anche se Klepfisz ha annunciate che tutti i sistemi verranno via via integrati. E soprattutto, per ora, Qtrax non apre in Italia: il nostro paese non è tra i nove in cui il nuovo sistema esordirà alla mezzanotte ora americana, così come molti altri paesi europei: "Le trattative con le aziende, gli autori e gli editori sono in corso", dicono alla Qtrax, "è solo questione di tempo".
Non ci saranno solo canzoni da scaricare, ma anche brani dal vivo (con un area chiamata "Last Night" nella quale sarà possible trovare brani che gli artisti hanno suonato dal vivo la sera precedente) e molta informazione musicale.
(27 gennaio 2008)
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Di tutto di piu' / Tech Laboratory / Digitale Terrestre . arriva SmarCam
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il: Dicembre 07, 2007, 09:32:17
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 SmarDTV ha annunciato la disponibilità in Italia di un nuovo Modulo di Accesso Condizionato (CAM). La SmarCAM Italia renderà possibile agli utenti televisivi Italiani di acquistare eventi Pay Per View di Mediaset Premium, LA7 Cartapiù e Pangea direttamente dal televisore con tuner digitale terrestre senza l’utilizzo di un ricevitore digitale terrestre collegato alla presa SCART. La SmarCAM Italia sarà inoltre capace di supportare simultaneamente due smartcard: una in formato standard ed un’altra in formato SIM. Questa fantastica novità permetterà all’utente di vedere due pacchetti Pay Per View senza dover scambiare le smartcard tra il passaggio di canali contenenti diversi pacchetti a pagamento. Poiché la SmarCAM Italia è inserita direttamente nell’interfaccia DVB-CI del televisore, il segnale rimane sempre in formato digitale durante tutto il suo percorso fino ad arrivare allo schermo. L’assenza di una conversione analogica aumenta notevolmente la qualità dell’immagine rispetto ad un ricevitore digitale tradizionale. La SmarCAM Italia inserita in un televisore predisposto per la ricezione di canali digitali riduce notevolmente l’energia dell’insieme di una TV ed un ricevitore digitale tradizionale. Inoltre essendo la SmarCAM Italia inserita direttamente nel televisore, elimina fastidiosi cavi SCART, cavi elettrici ed il telecomando aggiuntivo necessario per il ricevitore digitale terrestre tradizionale. Con la SmarCAM Italia l’acquisto dei programmi Pay Per View è effettuato direttamente con il solo telecomando del televisore. Per i produttori di TV con tuner digitale, la SmarCAM Italia richiede uno slot Common Interface (CI) compatibile con lo standard DVB-CI. Quindi la TV con tuner digitale potrà accettare smartcard Pay Per View senza lo sviluppo specifico di software di sicurezza per conditional access. Negli ultimi due anni SmarDTV ha lavorato in stretta collaborazione con i maggiori broadcaster - Mediaset, Telecom Italia Media, Pangea - e con il comitato DGTVi. Il risultato di questa collaborazione non è stato solo la nascita di SmarCAM Italia ma anche una guida per l’implementazione, un programma di interoperabilità e un processo di certificazione che darà la possibilità ai produttori di TV di offrire un prodotto che assicuri un’ottima qualità all’utente finale. Siamo lieti di aver lavorato in stretta collaborazione con SmarDVT durante gli ultimi due anni, ha detto Alberto Sigismondi di Mediaset. L’introduzione sul mercato Italiano di CAMs e TV certificati, in cooperazione con il DGTVi e il suo progetto ‘Bollini’ farà crescere il numero di utenti che avranno la possibilità di accedere ai servizi Mediaset Premium. LA7 Cartapiù ha ritenuto importante essere sin dall'inizio presente con la propria piattaforma di acquisto all'interno delle CAM – sottolinea Alessandro Badii di Telecom Italia Media - E' per questo che ha collaborato da subito con SmarDTV mettendo a disposizione i propri laboratori per realizzare un'integrazione che renda il servizio per il cliente semplice ed efficace Maurizio Giunco, Presidente associazione TV Locali FRT, Consigliere di amministrazione DGTVi: L’ingresso sul mercato italiano di CAMs e TV Certificati rappresenta un importante e decisivo passo per lo sviluppo della piattaforma digitale terrestre ed offre nuove prospettive anche alle televisioni locali . Eric Chaubert, CEO di SmarDTV, ha commentato: Crediamo che l’introduzione di un modulo CAM universale in Italia è un passo importante per facilitare i consumatori all’accesso di servizi premium direttamente sulla TV. Sono lusingato della reazione positiva che i consumatori hanno avuto sino ad ora. I broadcaster Italiani, il DGTVi ed i produttori di TV digitali sono stati essenziali per rendere tutto ciò possibile . La SmarCAM Italia è immediatamente disponibile, offerta agli utenti in modalità bundle con televisori certificati da Mediaset e LA7 e predisposti per la ricezione di canali digitali. Le televisioni certificate verranno identificate da un bollino bianco
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Di tutto di piu' / Tech Laboratory / .NET Compact Framework s60v3 (Applicazioni Windows Mobile su Symbian)
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il: Novembre 15, 2007, 03:24:26
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RedFiveLabs ha aperto le porte al beta testing di .Net60, applicazione per pc e Symbian 3rd che permetterà di utilizzare i programmi creati per WindowsMobile sul proprio smartphone Symbian. Con Net60 sarà possibile trasformare le applicazioni esistenti per WinMob in applicazioni native per Symbian, e la nuova piattaforma di gestione del software renderà il tutto più agevole, soprattutto grazie alla possibilità di sfruttare il Framwork .Net di Microsoft. Questo apre nuovi scenari per quanto riguarda il futuro dei programmi, ci si avvicina sempre più ad una unificazione. Per chi volesse testare il programma, è sufficiente fare una salto qui
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Questioni acutine / Questioni acutine / L'Adsl italiana sceglie l'upload per adeguarsi al "WEB 2.0"
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il: Ottobre 15, 2007, 02:10:24
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Dal 23 ottobre nasceranno Adsl di nuovo tipo, con tagli di banda originali, disponibili presso vari operatori sulla quasi totalità del territorio nazionale (ovunque c'è rete Telecom Italia). Lo si può leggere nella nuova offerta all'ingrosso di Telecom Italia. Le novità sono quattro: Adsl a 4 Mbps con 512 Kbps in upload; a 7 Mbps (numero mai visto prima nell'Adsl italiana) con 384 o 512 Kbps in upload. Infine, 20 Mbps con 512 Kbps in upload (già c'è una 20 Mbps con 1 Mbps in upload). È una buona notizia per gli utenti non coperti da unbundling di operatori alternativi. Finora per loro c'era un buco, tra la 4 Mbps e la 20 Mbps: nessun taglio intermedio. Presto questo spazio sarà preso dalla 7 Mbps. In generale, si vede una maggiore attenzione per la banda in upload, che cresce oltre i 256 Kbps su vari tagli: finalmente la rete Telecom si adegua alle nuove tendenze, che, con il web 2.0, rendono Internet sempre più bi direzionale e quindi affamata di banda in upload. Per anni, invece, l'offerta di banda in upload su rete Telecom è stata schiacciata sui 256 Kbps; i 512 erano disponibili solo con 1 o 2 Mbps in download. Di recente, la 20 Mbps ha ottenuto anche tagli con 384 e 1 Mbps in upload. Il tutto soffriva di una concezione di Internet molto web 1.0 (browsing), ma anche dell'idea che l'utente fosse più interessato a ricevere contenuti (video) che a crearli. È stato però anche un modo per tenere a freno (per quanto possibile) il fenomeno del peer-to-peer. Il quale, con le nuove bande di upload, potrebbe aumentare ancora.
Sarà quindi interessante vedere come gli operatori sfrutteranno i nuovi tagli. Quali offerte creeranno.
In autunno, è previsto anche un grosso upgrade di massa delle Adsl a 2 Mbps, che passeranno a 5 o a 7 Mbps. Il che varrà certo per Alice Adsl; forse anche per gli altri operatori. A quel punto è probabile che anche gli operatori alternativi alzeranno il tiro, con le offerte su rete unbundling, che ora (con Tele2, Wind, Tiscali) partono da 4 Mbps. La nostra situazione purtroppo è diversa ; i miniDSLAM non permettono tale upgrade e quindi , a meno di stravolgimenti nella politica commerciale Telecom , rimarremo con la 640k. Certo dopo anni di 56k ora sembra di navigare nell'oro in realta' continueremo ad essere dei "Digital divisi" con la chimera del WIMAX
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Di tutto di piu' / Tech Laboratory / [NEWS] Nasce l' USB 3.0
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il: Settembre 21, 2007, 08:00:33
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L'USB 3.0 è stata annunciata da Promotions Group all'Intel Developer Forum, attualmente in corso a San Francisco. Il debutto ufficiale delle nuove specifiche è previsto per la metà del 2008, probabilmente proprio in occasione della prossima edizione dell'Intel Developer Forum, mentre i primi dispositivi saranno disponibili a partire dal 2009, con una permanenza sul mercato stimata in almeno 5 anni.
Le novità introdotte spingono sostanzialmente in due direzioni: prestazioni elevate e consumi ridotti. Sul primo fronte, l'USB 3.0 sarà ben 10 volte più veloce della versione 2.0, arrivando fino a 4.8 Gbps contro gli attuali 480 Mbps. In termini pratici, significherebbe trasferire 27 GB di dati in soli 70 secondi, mentre con l'USB 2.0 bisogna attendere circa 15 minuti.
Cambiamenti anche sul fronte dei connettori: al tradizionale connettore elettrico sarà infatti affiancato un connettore ottico. Un ulteriore aumento delle prestazioni è poi garantito dall'introduzione di due canali separati per gli input e gli output, invece della soluzione congiunta tipica dell'USB 2.0. Questo significa che sarà possibile inviare e ricevere dati contemporaneamente, velocizzando le operazioni di trasferimento.
Il risparmio energetico dovrebbe invece essere assicurato dal sistema che regola l'interfacciamento tra periferiche e computer. Inserendo una Pen Drive nel proprio notebook è facile notare come il led lampeggi in continuazione, segno del continuo scambio di informazioni tra computer e drive, con il conseguente dispendio energetico. La versione 3.0, invece, consumerà corrente solo durante l'effettivo scambio di dati.
La SuperSpeed USB 3.0 sarà retrocompatibile e quindi funzionerà con i connettori 2.0, ovviamente con prestazioni limitate. Non resta che attendere per valutare sul campo l'evoluzione di una tecnologia che nel giro di un decennio ha già cambiato volto al panorama IT.
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Di tutto di piu' / Tech Laboratory / [Attenzione] Batterie Nokia BL-5C
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il: Agosto 15, 2007, 03:47:13
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Nokia oggi ha rilasciato un’informativa di prodotto per la batteria a marchio Nokia BL-5C prodotta da Matsushita Battery Industrial Co. Ltd in Giappone nel periodo fra Dicembre 2005 e Novembre 2006. Questa informativa non si riferisce a nessun altra batteria Nokia. Nokia ha rilevato che in casi eccezionalmente rari, le batterie interessate da questa informativa potrebbero potenzialmente surriscaldarsi a causa di un corto circuito innescato durante la carica, causando una fuoriuscita della batteria dalla propria sede. Nokia sta lavorando in stretta collaborazione con Matsushita e coopererà con le autorità locali competenti per analizzare questa situazione. Nokia utilizza diversi fornitori per le batterie BL-5C che hanno prodotto complessivamente più di 300 milioni di batterie BL-5C. Questa informativa è relativa alle sole batterie prodotte da Matsushita fra Dicembre 2005 e Novembre 2006, tra cui si sono verificati circa 100 incidenti di surriscaldamento in tutto il mondo. Non sono stati riportati significativi danni a persone o cose. I consumatori che possiedono una delle batterie BL-5C oggetto di questa nota informativa devono sapere che i circa 100 casi riportati di incidenti sono avvenuti mentre la batteria era in carica. A quanto risulta a Nokia questo problema non riguarda altri usi del telefono cellulare. I consumatori che lo ritengono opportuno possono tenere sotto controllo i propri telefoni cellulari che hanno un batteria BL-5C oggetto di questa informativa mentre sono in carica. Nonostante gli incidenti relativi alle batterie BL-5C prodotte da Matsushita nel periodo specificato siano stati molto rari, i consumatori che lo desiderano possono richiedere una sostituzione per ciascuna delle batterie oggetto di questa nota informativa. E’ importante sottolineare che le batterie BL-5C non sono utilizzate in tutti i prodotti Nokia e che solo una parte delle batterie Nokia BL-5C in uso sono oggetto di questa informativa. Come riconoscere una batteria BL-5C prodotta da Matsushita durante il periodo indicatoPer determinare se una batteria è oggetto di questa nota informativa, è necessario rimuovere la batteria dal telefono cellulare. Una batteria Nokia avrà il marchio “Nokia” e “BL-5C” stampati sul fronte della batteria. Sul retro della batteria, il marchio Nokia appare in alto, mentre il codice identificativo della batteria (consistente in 26 caratteri) si trova in basso. I consumatori dovranno far riferimento a questo codice identificativo per determinare se la propria batteria è fra quelle prodotte dalla Matsushita fra Dicembre 2005 e Novembre 2006. Un confronto fra questo numero e quelli che sono oggetto di questa informativa determinerà la possibilità per il consumatore ad ottenere una sostituzione gratuita.   I consumatori possono visitare il sito Web http://www.nokia.com/batteryreplacement o contattare il call center Nokia locale che in Italia risponde al numero 848 690 691.
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Di tutto di piu' / Parliamo di tutto / Ecco la Luna ad altissima risoluzione
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il: Agosto 02, 2007, 04:28:09
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Sul web gli archivi delle missioni ApolloHOUSTON - La Luna come non si era mai vista prima. A quasi quarant'anni dallo sbarco dell'uomo sulla sua superficie, la Nasa ha deciso di pubblicare a una qualità digitale senza precedenti tutte le foto del nostro satellite frutto delle missioni Apollo. L'intero archivio delle immagini scattate dagli astronauti americani tra il 1968 e il 1972 sarà gradualmente pubblicato su un sito internet realizzato in collaborazione con l'università dell'Arizona. Guarda le fotoLa grande novità dell'iniziativa è proprio l'elevata risoluzione delle fotografie. Considerato il loro eccezionale valore storico, le pellicole riportate a terra al ritorno dalle missioni sono da sempre rinchiuse in uno speciale freezer a quasi 18° Celsius sottozero per preservarle dal deterioramento. Le immagini accessibili al pubblico, finora, sono in genere state dei duplicati di seconda o terza generazione dalla qualità piuttosto bassa. Dalla fine di giugno, invece, è stato avviato uno speciale processo di scansione sugli originali. "Per riuscire a catturare tutti i dettagli delle foto - spiega il responsabile del progetto Mark Robinson - abbiamo effettuato una scansione alla risoluzione di 200 pixel per millimetro. Questo significa che al massimo ingrandimento sono visibili anche oggetti di un metro di larghezza". Per passare allo scanner le circa 36mila immagini, in bianco e nero e a colori, scattate dai membri degli equipaggi e da diversi apparecchi a bordo delle sonde, saranno necessari circa tre anni. Su internet sono però già disponibili i primi esempi, relativi alla missione Apollo 15: le fotografie hanno una dimensione di oltre 1 gigabyte, ma sul sito è presente un programma in Flash che permette di "navigare" al loro interno un po' come accade con Google Earth. L'impressione, soprattutto per chi dispone di una connessione veloce, è quella di volare al di sopra della superficie lunare. "Anche se sono state scattate decenni fa - aggiunge Robinson - queste foto hanno un grande valore scientifico. Inoltre offrono a tutti la possibilità di dare un'occhiata alle meraviglie di questo piccolo, antico mondo così vicino a noi". 
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