News de ilgiornalino.net http://www.ilgiornalino.net/ Fri, 20 Apr 2018 21:39:54 GMT FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net) Anagni, Oltre 250 cani microchippati http://www.ilgiornalino.net/home/ambiente/8190--bruni-ottima-risposta-per-la-giornata-di-domenica.html altANAGNI - Successo per la giornata di microchippatura gratuita che si è svolta nella mattinata di domenica ad Anagni, in località Osteria della Fontana, curata dal distaccamento provinciale di Frosinone dell’Accademia Kronos, che ha visto il coinvolgimento di circa 250 cani. Tecnicamente il microchip è un transponder miniaturizzato, cioè un circuito elettronico microscopico; ha la forma di una minuscola capsula ed emette un brevissimo segnale solo se attivato con apposito lettore, sul quale appare una serie di quindici cifre che costituisce il "numero unico al mondo" di identificazione del cane. Esso, oltre a identificare il cane e il relativo proprietario, permette di identificare il cane smarrito riconsegnandolo al legittimo proprietario e di combattere i furti poiché il cane identificabile non è rivendibile. “La giornata di domenica –ha commentato il comandante provinciale Armando Bruni- ha come principale obiettivo tutelare i nostri amici a quattro zampe, la microchippatura permettere di adempiere ad un obbligo di legge, nonché il ritrovamento dei cani che si smarriscono e la lotta al randagismo canino. Microchippare i cani significa non mandare i nostri amici a quattro zampe in canile e non farli soffrire e non mandarli in canile significa anche per ogni Comune non spendere per ciascuno di loro più di € 1000 all'anno. L’Asl Veterinaria di Frosinone svolge il suo lavoro in maniera egregia, ed insieme siamo siamo riusciti a creare questo feeling, mettendo in campo queste giornate di microchippatura gratuita in tutti i Comuni della Provincia, e colgo l’occasione, per ringraziare l’Asl veterinaria nella persona del dott. Antonio Messore e dott. Luciano Figliozzi, e tutti i volontari dell'AK  (nella foto) che sono intervenuti. Come in tutte le altre giornate di microchippatura gratuita –ha concluso Bruni- oltre all’inserimento del microchip, rappresenta una giornata volta alla conoscenza degli obblighi di legge ed alle reali necessità dei cani che troppo spesso vengono trascurate con esiti anche nefasti per uomini ed animali”.

 

 

 

 

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sun, 15 Apr 2018 16:38:42 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/ambiente/8190--bruni-ottima-risposta-per-la-giornata-di-domenica.html
Sentenza a favore degli amministratori comunali http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8189-trevi-nel-lazio-condannata-la-ditta-che-vantava-dei-mancati-pagamenti-da-parte-del-comune.html altTREVI NEL LAZIO - Dopo sei anni è giunta a termine con una sentenza del Tribunale di Frosinone, la causa civile avviata nel 2012, che vedeva coinvolti la società “Elettrotermica” che ha chiamato in giudizio il Comune di Trevi Nel Lazio, e nel particolare gli amministratori Luciano Paris e Pietro Salvatori e l’ing. Cocco che all’epoca dei fatti collaborava con l’Ufficio Tecnico del Comune. L’Elettrotermica, vantava in giudizio il fatto che nel 2009 in tre momenti diversi, sia i due amministratori che l’ing. Cocco, avevano verbalmente accordato alla ditta diversi lavori, accettando i preventivi presentati, sia di messa in opera che di manutenzione della linea elettrica nel territorio di Trevi Nel Lazio. In conclusione la ditta chiedeva che in base alle fatture emesse dei relativi lavori accordati verbalmente e mai pagate, gli venisse riconosciuto un risarcimento, nel particolare: dal sig. Pietro Salvatori la somma di circa € 4 mila; dall’ing. Cocco la somma di € 2 mila; e dal consigliere Luciano Paris la somma di € 3 mila ed inoltre condannare il Comune di Trevi Nel Lazio in solido la somma di circa € 11 mila. Da parte loro i due amministratori convenuti si sono costituiti in giudizio, dimostrando di non aver mai commissionato alcun lavoro in virtù anche dell’art. 107 del TUEL, che riserva tale competenza al responsabile del servizio, inoltre nel corso del procedimento con le varie testimonianza, sono emerse numerose contraddizioni da parte della società Elettrotermica, importanti per la conclusione della causa. Nel merito della controversia, la ditta Elettrotermica, anche in assenza di un contratto di appalto in forma scritta, ha proposto domanda di condanna degli amministratori e dell’ing. Cocco, al pagamento del corrispettivo dei lavori elettrici effettuati in favore del Comune di Trevi Nel Lazio nell’anno 2009; domanda questa che per il Tribunale di Frosinone è risultata infondata e va respinta. “….Nel caso di specie –si legge nella sentenza- è incontestato che: non vi è stata alcuna delibera di affidamento dell’incarico; non è stato stipulato alcun contratto scritto; non vi è prova dell’esistenza dei necessari impegni di spesa; e non è stata adottata la procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, prevista dall’art.194 TUEL……Dunque in mancanza di prova sufficiente del consenso all’incarico da parte dei funzionari citati in giudizio, la domanda contrattuale nei confronti degli stessi va respinta….Conclusivamente per il Tribunale di Frosinone, tutte le domande proposte dalla ditta Elettrotermica s.n.c. devono essere respinte, condanna la ditta Elettrotermica s.n.c. a rimborsare i sig.ri Pietro Salvatori e Luciano Paris le spese di lite pari ad € 2738,00; inoltre condanna Elettrotermica s.n.c. a rimborsare al sig. Cocco le spese di lite pari ad € 1378,00 ed infine condanna Elettrotermica s.n.c. a rimborsare al Comune di Trevi Nel Lazio le spese di lite pari a € 2738,00”. Quindi in totale sono circa €10 mila, che dovranno essere risarciti dalla ditta Elettrotermica s.n.c. “Questa sentenza ha posto fine ad una situazione paradossale –ha sottolineato il Sindaco Silvio Grazioli- riportando chiarezza, restituendo la rispettabilità all’Ente Comunale e a chi in esso con grande rispetto si adopera per la collettività”.

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sat, 14 Apr 2018 18:57:20 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8189-trevi-nel-lazio-condannata-la-ditta-che-vantava-dei-mancati-pagamenti-da-parte-del-comune.html
L'ex Assessore Vincenzo Cecconi replica al Sindaco Silvio Grazioli http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8188-trevi-nel-lazio-cecconi-qaspettiamo-risposte-concrete-sul-castello-e-sul-museo-civico-archeologicoq.html altTREVI NEL LAZIO - Un intervento diretto quello dell'ex Assessore al Turismo della passata Amministrazione di Trevi Nel Lazio Vincenzo Cecconi, che ha replicato alle recenti dichiarazioni del Sindaco Silvio Grazioli, sulla funzionalità dello splendido castello Caetani di Trevi e del civico museo archeologico. "Le dichiarazioni a del sindaco di Trevi Grazioli sul castello Caetani ed il Museo civico archeologico civico D.A. Pierantoni in esso ospitato, - sottolinea l'ex assessore Vincenzo Cecconi- apparse su quotidiani locali ed online, lasciano esterrefatti. Preciso intanto che il mio intervento, in replica, è dovuto esclusivamente alla circostanza che, quale ex assessore della Giunta Schina con delega al turismo, curai, insieme ai miei compagni di maggioranza, sia la valorizzazione del castello, sia l’istituzione del Museo civico. Ciò premesso, ritengo surreale e “personalissima” la ricostruzione dei percorsi amministrativi che Grazioli propone, diciamo così, a ruota libera. Surreale perché, agganciandosi ad episodi e fatti, avvenuti 50 anni fa, come ad altri più recenti, ne tenta la mistificazione e persino la falsificazione, riservando una particolare attenzione al periodo dell’amministrazione Schina, di cui ho fatto parte, e, maliziosamente, ne cancella gli innegabili risultati. Andiamo per gradi! Che l’idea di realizzare un museo archeologico del territorio sollecitò, in passato, già altre amministrazioni, è cosa piuttosto nota, ma che questo risultato fu ottenuto solo nel 2014 è cosa altrettanto ineludibile. Il percorso di avvicinamento, a tale risultato, fu dovuto esclusivamente alla professionalità sia della dott.ssa A. Appetecchia, che curò la prima mostra "Tesori Ritrovati" (2011), sia e soprattutto della Coop “Il Betilo” ed in primis del Dott. Tiziano Cinti, nonché per tutti quegli amministratori (2010 – 2015) che credettero e si spesero, con convinzione, per questo progetto. In quegli anni il castello di Trevi ha vissuto una straordinaria stagione di grande centralità (mostre archeologiche ed antropologiche, numerosi concerti di musica antica, celebrazioni, presentazioni di libri, convegni, eventi di promozione ecc.). L’inaugurazione del museo (dicembre 2014) fu arricchita da una collezione di reperti provenienti da tutto il mondo antico, di valore inestimabile, ciò grazie ad una proficua collaborazione con il nucleo speciale della Guardia di Finanza. Oggi, con Grazioli sindaco, quegli stessi luoghi appaiono desolatamente vuoti, spogli e abbandonati. La convenzione con la G.F. è stata interrotta ed i reperti restituiti, mentre gli spazi interni al castello appaiono cosparsi di escrementi dei piccioni, che ormai proliferano indisturbati. Ridicola, poi, la ricostruzione del recupero dei reperti inerenti il deposito votivo rinvenuto a Trevi negli anni ’50 e tenuti, sino al 2014, in custodia dal Dott. A. Amati, un appassionato di storia ed archeologia cui, la mia amministrazione, conferì, proprio per questo, la cittadinanza onoraria. Ancor più inverosimile -continua Cecconi- l’attribuzione di meriti del recupero, di quegli stessi reperti, all’allora consigliera delegata alla cultura, dato che lo stesso avvenne con sua esclusione ed a sua insaputa, avendo questa, all'epoca, già perso ogni fiducia da parte della sua maggioranza. Di li a pochi giorni, infatti, le furono ritirate le deleghe, anche perché ritenuta incompatibile e persino di ostacolo con i percorsi intrapresi dall’amministrazione. Per inciso, l'operazione avvenne alla presenza dell'archeologa A. Appetecchia, del funzionario della soprintendenza dott.ssa M.G. Fiore e per essa l'ass.te tecnico Sig. Pietro Di Croce, nonché del Sindaco avv.to P. Schina. È evidente che Grazioli, assente “certificato”, reiventa i fatti e li deforma per sua abitudine, ovvero per mera propaganda. I reperti di maggior pregio, già dalla prima mostra (2011), trovarono immediata collocazione nella teca presso il castello, i restanti, fotografati e catalogati, furono accuratamente sistemati nella stanza del sindaco (presso la sede comunale) e parte nel vano (chiuso) sottostante la teca stessa. Il tutto sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Archeologici che scelse quali reperti esporre e quali no. Altro che gettati in uno scantinato! Piuttosto è Grazioli che dovrebbe spiegare perché, oggi, alcuni dei reperti esposti, sono stati mandati in frantumi ed altri risultano scomparsi. Ciò che sta facendo l’attuale direttrice museale a noi cittadini non è dato sapere, atteso che le uniche notizie ce le ha comunicate, sui social, la stessa dott.ssa Branciani, precisando che sta effettuando degli studi e che ad ogni proposta, da lei presentate, il sindaco Grazioli gli chiude la porta con la motivazione che non ci sono fondi. Per il resto, il museo civico di Trevi, è da un pezzo che non da più segni di vita. Circa i costi della direzione l'attuale primo cittadino, aggiunge altra disinformazione. Infatti la Coop. "Il Betilo" percipiva 850 € mensili tanti quanti la dott.ssa Branciani, con la differenza che Il Betilo ha costruito il museo lavorando, per circa due anni, praticamente gratis e che la stessa coop. forniva ben tre eccellenti professionalità (oltre al dott. Cinti, il dott. M. Lo Castro e la dott.ssa R. Olevano). In ultimo i finanziamenti. Chi scrive sa di aver lasciato, ottenuto per suo personale impegno, un finanziamento di 150.000 euro per allestimenti museali (tre tranche da 50.000 € cadauna), ma la totale confusione, in cui versa l'amm.ne Grazioli, ha determinato, con tutta probabilità, ritardi e commistioni di rendicontazioni, al punto che hanno confuso finanziamenti pubblici per debiti dell'ente. Ma questa è un'altra storia. Quello di sparlare della vita privata e lavorativa delle persone è un altro vecchio vizio di Grazioli. Evito di farmi trascinare sul suo terreno preferito, dato che, oltre a non appartenermi, denota sempre personalità con scarso senso della dignità e dell’onore. Aggiungo semplicemente che coloro che spiano dal buco della serratura la vita degli altri, lo fanno perché non ne hanno una propria o, questa, è tutt’altro che soddisfacente. Resta, invece, il fatto, inopinabile, che il museo civico di Trevi, creato dall’amm.ne Schina, di fatto, non esiste più; il Servizio Civile, svolto presso il castello, non è stato rinnovato; la nuova direttrice museale non viene pagata; i pochi reperti rimasti trattati come ciarpame; i capitelli nascosti nell’angolo angusto; le sale del castello consegnate al parco dei monti Simbruini per farne un centro visita (?); mentre l’apertura al pubblico dello stesso non è più garantita. Che altro aggiungere? Tutto questo -conclude Cecconi- mentre Trevi scivola, inesorabilmente, verso il periodo più buio e depresso della sua storia, sotto il profilo economico, sociale e culturale".



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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Tue, 27 Mar 2018 19:35:43 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8188-trevi-nel-lazio-cecconi-qaspettiamo-risposte-concrete-sul-castello-e-sul-museo-civico-archeologicoq.html
Invitata a Trevi la banda della Guardia di Finanza http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8187-trevi-nel-lazio-grazioli-sara-un-momento-di-grande-spessore-per-il-territorio.html altTrevi Nel Lazio - Nei giorni scorsi durante un evento presso il Comando Generale della Guardia di Finanza sito in viale 21 aprile a Roma, il Sindaco di Trevi Nel Lazio l'avv. Silvio Grazioli, ha incontrato il Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. Giorgio Toschi e successivamente ha incontrato il Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, che dal 16 aprile del 2002 è il Direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza. Il Sindaco Grazioli, ha proposto una visita della prestigiosa banda musicale della Guardia di Finanza a Trevi Nel Lazio, invito ben accolto dall’alto uffciale, la cui data verrà fissata nei prossimi giorni in base agli impegni già in programma della banda musicale. “La banda musicale della Guardia di Finanza –ha sottolineato il Sindaco Silvio Grazioli- è un fiore all’occhiello dell’eccellenza Italiana, ed è composta da 102 elementi provenienti dai diversi Conservatori italiani. L’incontro con il Col. Laserra (nella foto in basso con il Sindaco Silvio Grazioli) è stato molto costruttivo e piacevole, ed è nata la proposta di ospitare a Trevi Nel Lazio la banda della Guardia di Finanza, invito che è stato molto apprezzato e che di sicuro darà grande prestigio a Trevi ed alla comunità trebana. Basti solo pensare che durante la sua lunga ed intensa attività concertistica, la Banda si è esibita presso le più prestigiose istituzioni musicali italiane tra le quali l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Teatro dell'Opera di Roma, il Massimo ed il Politeama di Palermo, la Fenice di Venezia, il Bellini di Catania, il Flavio Vespasiano di Rieti ed il Petruzzelli di Bari, nonché all’estero a New York, in occasione delle celebrazioni per il Columbus Day, ha tenuto un coinvolgente ed emozionante concerto a Ground Zero, luogo simbolo della coscienza nazionale americana dopo i tragici fatti dell'11 settembre 2001. Sarà di sicuro un momento intenso e di grande spessore che si vivrà qui a Trevi, che coinvolgerà altre istituzioni territoriali”.   

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sun, 18 Mar 2018 13:42:59 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8187-trevi-nel-lazio-grazioli-sara-un-momento-di-grande-spessore-per-il-territorio.html
Trevi Nel Lazio, Il Sindaco Grazioli smorza tutte le chiacchiere http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8186-grazioli-il-castello-caetani-e-tornato-in-vita-con-la-nostra-amministrazione.html altTREVI NEL LAZIO - Il sindaco di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli è intervenuto con una nota per precisare alcuni aspetti che sono emersi in seguito a delle polemiche apparse sui social e sulla stampa in relazione al museo sito nel castello Caetani.In primo luogo -sottolinea il sindaco Grazioli- , il castello di Trevi viene visitato ogni anno da circa cinquemila turisti a partire dalla sua inaugurazione avvenuta nel giugno del 1996, perché è la struttura in sé, compresa la splendida torre, che richiama migliaia di persone. Il fatto che sia stato istituito un museo archeologico alcuni anni fa, a seguito della donazione del commendator Alberto Amati della sua collezione di reperti archeologici, nulla cambia al dato che sia sempre il Castello a trainare il museo e non viceversa, cosa tra l’altro dimostrata dalla vistosa diminuzione di presenze turistiche negli anni 2012,2013, 2014, infatti la gente ed i turisti vengono a Trevi a visitare il Castello e non certo il museo di cui non sanno nemmeno dell’esistenza, ciò ovviamente nulla toglie al valore culturale e sociale del museo, anche se in quel luogo, che ricordiamo è medioevale, appare decontestualizzato. Tra l’altro la volontà di donazione dell’Amati risale fin dal 1978 allorquando vi fu una riunione operativa alla presenza di mons Filippo Caraffa, di Alberto Amati, del Sindaco Paolo D’Ottavi e del vice sindaco prof. Mariano Barbona, della quale è stato redatto apposito verbale, con il quale il commendator Alberto Amati s’impegnava a donare i reperti in suo possesso se fossero stati collocati nel castello, che ovviamente il comune s’impegnava a restaurare. Nel 2011 grazie alla tenacia del delegato alla cultura consigliere Rita Sibilia è avvenuta la donazione. Poi il delegato alla cultura è cambiato e gran parte dei reperti sono stati messi negli scantinati del vecchio comune e lì sono rimasti fino a che nel 2017 l’attuale amministrazione Grazioli ha affidato il compito alla direttrice del museo Luchina Branciani di recuperare e valorizzare i reperti, cosa che è stata fatta con la fattiva collaborazione della sovrintendenza regionale, che li ha catalogati ad ai quali deve attribuire un valore economico. Ci piacerebbe sapere perché colui che è stato per quasi 4 anni delegato alla cultura (nella passata Amministrazione Schina), ed ha contribuito a lasciare i reperti negli scantinati, si intestardisca ora nelle ore notturne con il computer a fare la morale agli altri, buona invece per i suoi sodali e cugini, ai quali si vede e si sente che mancano le serate d’agosto fatte da altri cugini e pagate da comitati ed associazioni di varia natura.

alt E’ strano che nello svago notturno l’ex delegato tutto fare del comune non abbia letto nella determina della convenzione del direttore del museo la scadenza del 31 dicembre 2017! Sia sereno, può tentare di riposare sogni più tranquilli, l’amministrazione ha predisposto un piano per il servizio civile appositamente per il castello e fino a che il piano non si dispiegherà, verosimilmente a maggio, sarebbe stato superfluo mantenere un direttore per i mesi invernali. Visto che si è parlato di costi del direttore la dott.ssa Branciani ha avuto un contratto di 850 euro mensili, il predecessore (cooperativa Betilo) prendeva 1100,00 euro! I conti sono presto fatti. Per non parlare del fatto che la dott.ssa Branciani sia un’autorità nel campo della diplomatica e paleografia a livello nazionale ed europeo, ed è l’incaricata ufficiale dell’abate di Santa Scolastica a Subiaco, che tanta storia ha in comune con il nostro territorio e castello. Tra l’altro la precedente amministrazione –continua Grazioli- aveva autorizzato l’installazione dei capitelli nella sala del Trono, cosa che ovviamente questa amministrazione ha impedito (questa sarebbe stata la precedente sensibilità culturale! ) . Rispetto poi ai finanziamenti sul castello c’è da dire che sia i trecentomila euro, sia i cinquantamila euro dell’allestimento erano stati presi dalla precedente amministrazione Grazioli, ed anzi nonostante che i soldi siano arrivati nel 2012, alla ditta non sono stati dati 70 mila euro, per i quali ora ha fatto il decreto ingiuntivo! Questo ci dovrebbe spiegare l’ex assessore! . In relazione invece alla convenzione con il Parco, non c’è la cessione di alcunché, c’è semplicemente la richiesta di un finanziamento per il quale la convenzione consente di raggiungere il massimo punteggio, con la certezza di avere 250 mila euro per la sistemazione definitiva delle sale del castello e del museo. Ci sorprende inoltre che dal “cilindro” sia uscito un personaggio noto in qualche valle ciociara, che in passato ha avuto anche la cittadinanza onoraria di questo paese, ovviamente con il voto contrario dell’attuale Sindaco Grazioli ( e Vice sindaco Salvatori) , che la riteneva e la ritiene immotivata ed immeritata, tant’è che anche l’amena sortita sui social non fa altro che rafforzare questa convinzione”.



 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Fri, 16 Mar 2018 06:33:55 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8186-grazioli-il-castello-caetani-e-tornato-in-vita-con-la-nostra-amministrazione.html
Piglio, Le gelate hanno compromesso le produzioni agricole http://www.ilgiornalino.net/home/ambiente/8184-felli-con-la-richiesta-ufficiale-chiediamo-un-intervento-tempestivo.html altPIGLIO - Il sindaco di Piglio Mario Felli, sta redigendo la richiesta da inviare ufficialmente alla regione Lazio per lo stato di calamità naturale per il territorio del comune di Piglio, colpito dalle insolite nevicate e gelate dei giorni scorsi che hanno flagellato le campagne pigliesi, che hanno messo in seria difficoltà le aziende agricole del territorio. “E’ un atto doveroso e di vicinanza al territorio -afferma il Sindaco Felli- le forti gelate, che hanno causato nell’intero territorio comunale gravi e diffusi danni alle coltivazioni, con particolare riguardo agli ortaggi, piante da frutto ed olivi, hanno compromesso notevolmente la produzione agricoli e pertanto si chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale, ed un’immediata valutazione del danno da parte degli organi tecnici”. Il Sindaco Felli richiede dunque di effettuare urgenti sopralluoghi per la verifica e l’accertamento della situazione di emergenza e di estrema gravità, oltre a richiedere la concessione di aiuti economici per le aziende agricole colpite. “Ho ricevuto moltissime segnalazione da parte degli agricoltori del territorio –continua Felli- purtroppo questa ondata di gelo, del tutto straordinaria, è stata devastante ovunque, non risparmiando nessuna zona, a soffrire di più gli alberi da frutto, dove le temperature massime di gennaio superiori tra gli 8 e 10 gradi alla media stagionale, avevano provocato un risveglio vegetativo delle piante, e in alcuni casi fino alla fioritura, che è stata bruciata dalle gelate. Purtroppo per le produzioni di olive ed uva, i danni si vedranno in seguito durante il corso della stagione. E’ chiaro che oltre alla devastazione ambientale ed economica, la devastazione maggiore è quella morale degli agricoltori, considerando che le forti gelate possono compromettere l’intero raccolto di una annata, a loro va il mio sostegno e per loro sollecito l’urgenza nelle verifiche da parte degli organi regionali preposti”.

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Fri, 09 Mar 2018 06:55:21 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/ambiente/8184-felli-con-la-richiesta-ufficiale-chiediamo-un-intervento-tempestivo.html
Piglio, Auguri di Fine Anno del Sindaco Mario Felli http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8183--felli-guardiamo-al-futuro-con-rinnovata-speranza.html altPIGLIO - Con l’imminente inizio del nuovo anno, il Sindaco di Piglio Mario Felli ha esternato il suo messaggio di auguri all’intera comunità: “Sta per iniziare un nuovo anno, e ciò è sempre un momento carico di grande suggestione e sento - avendo sempre un atteggiamento costruttivo e propositivo - che si possa veramente guardare al futuro con rinnovata speranza. Il 2018 sarà un anno importante e mi è gradita l’occasione per fare un sincero augurio di un meraviglioso inizio anno a tutti coloro che si impegnano per migliorare il nostro paese; a coloro che hanno problemi di salute; ai tanti giovani che desiderano ardentemente di raggiungere un risultato all’altezza delle loro aspettative; ai nostri sacerdoti, che quotidianamente con le azioni curano le anime dei nostri cittadini, dando loro speranza e fede; alle forze di polizia che con il proprio lavoro garantiscono l’ordine pubblico, la sicurezza e l’incolumità di tutti noi; alle istituzioni pubbliche e private, alle associazioni, ai comitati e a tutti quelli che hanno collaborato con il Comune e che, con grande spirito di volontariato, hanno messo a disposizione dell’intera comunità e soprattutto dei nostri concittadini che si trovano in difficoltà, ogni loro risorsa materiale ed umana. Colgo l’occasione per ringraziare l’intero Consiglio Comunale, la Giunta, i responsabili ed i dipendenti comunali, che mi hanno sostenuto e mi sostengono in questo mio importante ruolo. Grazie a tutti per gli sforzi profusi e per tutto quanto sino ad oggi realizzato, con l’augurio di continuare insieme nella solidarietà, nella fiducia, nella lealtà e nella sicura speranza di un futuro migliore per tutti noi. Che sia un buon 2018 a tutti voi”.

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sun, 31 Dec 2017 10:57:53 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8183--felli-guardiamo-al-futuro-con-rinnovata-speranza.html
Filettino, Nessun villeggiante è bloccato a Campo Staffi http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8182-de-meis-falso-allarmismo-gli-impianti-sciistici-sono-aperti-e-la-viabilita-e-accessibilissima.html FILETTINO - Con una nota il Sindaco di Filettino interviene su una notizia apparsa oggi su alcuni quotidiani e televisioni riguardante una fantasiosa che attualmente starebbero vivendo dei villeggianti rimasti da tre giorni bloccati nella loro abitazioni a Campio Staffi. “A volte le sbagliate notizie –commenta il Sindaco Paolo De Meis- possono creare degli inutili allarmismi, sottolineo che a Campo Staffi non c’è nessun villeggiante rimasto bloccato dalla neve, le strada provinciale SP28 che collega Filettino a Campo Staffi è accessibilissima ed il piazzale della stazione sciistica è libero dalla neve. Oggi gli impianti sono stati aperti è diversi appassionati sono giunti per sciare sulle nostre piste. Il caso riguardava lo scorso giovedì dove la neve è scesa copiosamente, ma è logico che a 2000 metri se nevica si può creare qualche disagio, specie per chi ha casa li, durante tutta la notte i mezzi della Provincia di Frosinone e la protezione civile sono stati operativi a Campo Staffi ed hanno messo in sicurezza l’intera area, e chi era li,che ad oggi ripeto è accessibilissima. Mi auguro che queste notizie infondate siano state un semplice errore da parte di chi fa della comunicazione il proprio lavoro, e forse sarebbe il caso che si contattassero le istituzioni presenti sul territorio Comune, Protezione civile e carabinieri, che avrebbero smentito questa allerta “messa ad arte”, invece di creare tanto rumore per nulla, dando un’immagine di pericolo a Campo Staffi. Presenterò domani una denuncia per diffamazione a tutte le testate giornaliste che hanno riportato la falsa notizia, e verso coloro che singolarmente l'hanno alimentate”. Si può con tranquillità affermare che Campo Staffi, è il luogo ideale per delle splendide vacanze bianche, garantite dalla neve naturale caduta abbondantemente nei giorni scorsi e dagli importanti investimenti sull’intera stazione effettuati dal Comune di Filettino, che per il primo anno gestisce gli impianti sciistici. "Si parte alla grande -ha continuato il Sindaco Paolo De Meis- Campo Staffi oggi rappresenta una promessa mantenuta all’intera comunità di Filettino, da quest’amministrazione che instancabilmente ha lavorato per raggiungere un importante risultato oggi sotto gli occhi di tutti”. Gli impianti sono tutti funzionanti, revisionati, ammodernati e potenziati". La stagione è partita il 26 dicembre quando lo spessore della neve lo ha permesso e i due nuovi mezzi battipista sono entrati in funzione insieme al nuovo tapis rouland lungo 200 metri. In funzione anche lo snow park inaugurato lo scorso anno e migliorato quest’anno, in funzione anche l’impianto di illuminazione per permettere l’attività sciistica anche all’imbrunire, mentre si stanno definendo le date per le “notturne” con le suggestive fiaccolate. Tutto a tariffe accessibili (giornaliero adulti a 20 euro nei festivi e 15 euro per i feriali). L’ampio spazio nei pressi delle attività di ristoro, permette di accogliere famiglie con bambini che saranno intrattenuti dalle numerose iniziative ludiche. “Campo Staffi regala grandi emozioni –conclude il Primo Cittadino di Filettino- con una stagione invernale ricca di divertimento e sport sulla neve, un luogo che diventa un vero e proprio paradiso turistico. Vette innevate, boschi ghiacciati e soprattutto splendide piste che offrono il massimo divertimento a tutti gli appassionati, anche i più esigenti; sarà poi inoltre la calda accoglienza delle strutture presenti a Campo Staffi e nel paese di Filettino, con la sua enogastronomia, tradizioni, cultura e tante manifestazioni a rendere ancora più piacevole il soggiorno invernale. Questa è la vera immagine di Campo Staffi, la cui viabilità è accessibilissima”.alt


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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sat, 30 Dec 2017 18:12:15 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8182-de-meis-falso-allarmismo-gli-impianti-sciistici-sono-aperti-e-la-viabilita-e-accessibilissima.html
Piglio, Legambiente premia Piglio come Comune virtuoso http://www.ilgiornalino.net/home/ambiente/8181--felli-un-risultato-che-sottolinea-lottimo-lavoro-di-questamministrazione.html altPIGLIO - Nella giornata di sabato scorso, si è svolta a Roma l'iniziativa di Legambiente “Comuni Ricicloni 2017” a margine della conclusione del IV Ecoforum, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, che premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. In base ai dati inseriti nel Dossier e registrati dal Catasto Rifiuti Ispra 2017, si evince che aumentano sempre più i comuni e le aziende virtuose, e durante l’evento sono stati premiati i Comuni con la più alta percentuale della raccolta differenziata. Le classifiche sono stilate su base regionale. Per ogni regione vengono definiti i vincitori assoluti per tre categorie: comuni sotto i 10.000 abitanti, comuni sopra i 10.000 abitanti e comuni capoluogo. A questi premiati si aggiungono i vincitori per ogni categoria merceologica di rifiuto e i vincitori della speciale categoria “Cento di questi consorzi” dedicata alla miglior raccolta su base consortile. Sono stati 11 i Comuni della Provincia Frosinone, ad ottenere l’ambito riconoscimento, tra questi l’unico dell’area nord è stato il Comune di Piglio, che ha ottenuto la prestigiosa assegnazione raggiungendo una percentuale di raccolta differenziata pari al 70%. A ritirare il riconoscimento il Sindaco Mario Felli, il consigliere Domenico Franceschetti ed il responsabile dell’ufficio tecnico Giuseppe Graziani. “E’ un risultato molto importante, che sottolinea quanto sia stata efficiente la politica attuata da quest’Amministrazione –afferma il Sindaco Mario Felli-. Piglio è diventato un Comune virtuoso e questo riconoscimento va condiviso con tutti i cittadini di Piglio, che hanno dimostrato grande senso civico. Sono convinto -continua il primo cittadino- che la riuscita del servizio di raccolta differenziata, che deve diventare ancora di più efficace ed efficiente, parte dal coinvolgimento attivo della cittadinanza e dalla corretta informazione dei cittadini, attori principali nella filiera dei rifiuti, perciò abbiamo ritenuto necessario potenziare, e lo faremo ancora di più, il nostro impegno nella comunicazione”. "Fare la raccolta differenziata è un vantaggio per tutti -ha dichiarato il consigliere Domenico Franceschetti -, non solo a livello economico, ma anche per un immagine costruttiva e salutare del paese e nessuno deve sentirsi esonerato dal dare il proprio contributo, nel cercare di lasciare un mondo un po’ più pulito alle prossime generazioni”.


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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sat, 23 Dec 2017 19:41:17 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/ambiente/8181--felli-un-risultato-che-sottolinea-lottimo-lavoro-di-questamministrazione.html
Altipiani di Arcinazzo, Per una sicurezza partecipata http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8180-felli-importante-il-confronto-e-dialogo-con-le-forze-dellordine.html altALTIPIANI DI ARCINAZZOUna collaborazione fattiva tra cittadini e forze dell’ordine, è l’aspetto che è emerso durante l’incontro svoltosi sabato scorso agli Altipiani di Arcinazzo, organizzato per volontà dei cittadini residenti e non , ha seguito di una serie di furti messi a segno in abitazioni ed attività commerciali. A guidare l’incontro l’ex Questore Paolo Gigli che ha illustrato alcune accortezze che il singolo cittadino può adottare per contrastare il fenomeno criminale, una serie di cautele ed iniziative da porre in essere nel caso in cui ci si trovi ad essere vittime di reati quali quelli predatori: cosa fare e come osservare, per fornire quanti più utili indizi agli investigatori. Per battere la criminalità è stato ribadito che è fondamentale la collaborazione dei cittadini che possono segnalare, telefonando al 112 o al 113, situazioni di pericolo imminente ma anche qualunque evento che esce dalla normale routine quotidiana nel quartiere o nel condominio in cui si vive. Poi spetterà alle forze dell'ordine valutare ogni segnalazione ricevuta. Presenti anche il Sindaco di Piglio Mario Felli ed il Vice Sindaco di Arcinazzo Romano Elvio De Santis. “Purtroppo il reato di furto, -ha spiegato il Sindaco Mario Felli- è una piaga estesa ovunque, io credo che informare ed anche istruire la comunità sul come affrontare situazioni del genere sia importante e costruttivo, al contrario esaltare in modo sconsiderato, allarmando chiunque e dando una cattiva e negativa immagine di questo territorio come qualcuno continua ancora a fare è un aspetto distruttivo. La sinergia da parte di coloro che vivono costantemente la realtà degli Altipiani di Arcinazzo è un passaggio fondamentale per creare una rete di sicurezza sul territorio, perché notano meglio figure e situazioni diverse dalla normalità, così da poterle segnalare alle autorità preposte.Un incontro finalizzato soprattutto al reciproco scambio di informazioni. Ritengo importante, che quello della collaborazione e del dialogo diretto tra Forze dell’ordine e cittadini, con il tramite delle istituzioni locali, sia lo strumento migliore per rendere la vita dei ladri difficile. Potremmo chiamarla ‘Sicurezza partecipata’ che non ha niente a che fare con le ronde, fenomeno inutile oltre che illegittimo e pericoloso per i cittadini. Al contrario si parla – specifica Felli- di una comunicazione realmente efficace, che crea un canale diretto tra forze dell’ordine e cittadini che passi attraverso il confronto e la denuncia puntuale, anche sotto forma di esposto o segnalazione, di ogni tentato furto o attività sospetta”.

 

 

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Mon, 18 Dec 2017 19:52:40 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8180-felli-importante-il-confronto-e-dialogo-con-le-forze-dellordine.html