News de ilgiornalino.net http://www.ilgiornalino.net/ Sat, 31 Oct 2020 10:55:01 GMT FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net) Piglio, Carente la sicurezza stradale nel centro del paese http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8433-tra-semafori-spenti-e-dossi-stradali-mai-realizzati.html alt PIGLIO - Elevata velocità, limiti non rispettati, sono situazioni che vanno affrontate e che debbano avere una giusta considerazione e presa in carico da chi amministra il Comune Piglio. Tante segnalazioni giungono di cittadini esasperati per il protrarsi della situazione, che tempo fa presentarono una petizione al Sindaco Mario Felli, passata però nell’indifferenza delle tante promesse vane, cittadini che chiedono un immediato intervento del Sindaco e dell’Assessore competente per risolvere le problematiche di Via Piagge, una via tristemente nota per la morte tempo fa di un giovanissimo ragazzo, e costantemente rischiosa per i pedoni. Eppure basterebbe davvero poco, per renderla maggiormente sicura in vari tratti. C’è un doppio semaforo in Via Piagge all’altezza di una pericolosa strettoia, che non se ne comprende la funzionalità in quanto non attivo, e ciò più volte determina il rischio di scontro soprattutto quando s’incrociano mezzi pesanti bus o camion. Un minimo intervento, una minima attenzione da parte dell’Amministrazione nella sua riattivazione h24, eviterebbe la possibilità d’incidenti e soprattutto dover intervenire solo a tragedia avvenuta. Ma a volte non serve neanche la tragedia a scuotere le coscienze, e si continua nell’indifferenza.

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Così gli annunciati dossi da apporre nei tratti più pericolosi come dissuasori dell’alta velocità sembra siano passati nel dimenticatoio. Più volte tra gli interventi annunciati e mai concretizzati, si era parlato dell’uso di un autovelox (che potrebbe anche rimpinguare le casse comunali), ma nulla anche in questo nessuna concretezza. Speriamo che l’amministrazione comunale intervenga al più presto, recependo l’appello dei cittadini. Purtroppo Il disinteresse finora riscontrato, sembra quasi una scelta particolarmente cara all’attuale Amministrazione Comunale, tanto che l’assenza di impegno diventa fonte di grande stanchezza.

 

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Wed, 07 Oct 2020 12:02:41 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8433-tra-semafori-spenti-e-dossi-stradali-mai-realizzati.html
Piglio, Nessun interesse nel recupero di un'area di santità http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8432-a-100-dalla-nascita-di-san-giovanni-paolo-ii-a-piglio-regna-lindifferenza-sulla-sua-presenza.html alt PIGLIO- Sabato e domenica scorsi a Vallepietra, si sono svolti due momenti importanti, per festeggiare i 100 anni dalla nascita di San Giovanni Paolo II (anniversario che ricade quest’anno e per ricordare a 20 anni la sua visita presso il Santuario della SS.Trinità), eventi svolti alla presenza delle autorità politiche locali, del Vescovo Diocesano S.E.Mons Loppa e domenica con la presenza di S.E. Mons. Fisichella.

Al contrario dobbiamo ancora sottolineare l’indifferenza dell’Amministrazione Comunale di Piglio, mostrata verso il percorso contemplativo di San Giovanni Paolo II , luogo in cui durante il suo Pontificato, per ben 40 volte il Romano Pontefice si ritirava in preghiera, ed oggi si presenta come un’ area del tutto abbandonata, ma che il Sindaco Mario Felli esalta sempre nell’interviste che rilascia, indicandola “come il fiore all’occhiello del territorio pigliese”. Dall’inizio dell’anno abbiamo mostrato la stele posta ad inizio del percorso buttata a terra (foto in alto), ed oggi è ancora li, sotto il disinteresse del Sindaco e dell’Amministrazione, più volte sollecitati ad intervenire, un comportamento quasi a sottolineare il distacco con il territorio. Come si può pensare di promuovere il territorio se mancano quei piccoli gesti da cui che si delinea l’azione.

alt      alt  Circa un mese fa, durante un sopralluogo dei volontari dell’Accademia Kronos, era stata rinvenuta la croce marmorea, appositamente realizzata e posta nel luogo in cui il Santo Padre era in contemplazione nella recita dell’Angelus, e proprio su quella croce era stato inciso “Qui recitò l'Angelus Karol Wojtyla” (le 2 foto sopra) , anche in questo caso totale indifferenza, un opera frantumata, probabilmente da un atto di vandalismo, che se non ricollocata rischia di far perdere la memoria di quei momenti di santità lasciati appunto da San Giovanni Paolo II in quel luogo. Eppure il Sindaco Felli a parole esalta il luogo ma nei fatti mostra l’esatto contrario, una sorta d’ipocrisia che sconcerta chi vive la realtà. Tutto il percorso comprese le stazioni della Via Crucis, meritano una manutenzione, la mano d’opera c’è, possono essere impiegati i beneficiari del reddito di cittadinanza a disposizione dell’Ente Comunale, quanto al materiale, un po’ di cemento e ed oli e vernice non manderanno in banca rotta il Comune. Fare turismo, è soprattutto amare il proprio territorio incentivare tutte le potenzialità in esso presenti, e non distruggerle con l’indifferenza. Auguriamoci per l’ennesima volta di non tornare sull’argomento.

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Mon, 05 Oct 2020 16:43:00 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8432-a-100-dalla-nascita-di-san-giovanni-paolo-ii-a-piglio-regna-lindifferenza-sulla-sua-presenza.html
Piglio, Dalla mancata intitolazione della nuova piazza, emerge la necessità di un'azione di potenziamento dell’assetto urbanistico cittadino http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8431-non-solo-la-piazza-ma-tante-le-aree-senza-un-nome.html alt PIGLIO - Ha destato molta attenzione e plauso la lettera pubblicata qui lo scorso 23 settembre, di un cittadino di Piglio che ha invitato il Sindaco Mario Felli ad intitolare la nuova piazza nata sulle macerie del parcheggio crollato nel 2008 come “Piazza 27 marzo 2008”, Un’intitolazione molto significativa, che andrebbe a stimolare la nuova generazione a chiedersi il significato e dunque a conoscere Piglio. Nella lettera  viene sottolineato che intitolare la piazza al solito personaggio storico sarebbe ridicolo e sconveniente, considerando che quelle macerie reclamano ancora giustizia visto che nessuno ha pagato per quel crollo che poteva essere evitato. Inoltre si faceva presente al Sindaco, che ci sono molte aree a Piglio che non hanno una denominazione e che dovrebbero avere un’intitolazione. Abbiamo girato al Sindaco Mario Felli, l’intera richiesta , ma il Primo Cittadino non ha dato alcuna risposta.

Ma in realtà da questa semplice richiesta al Sindaco, si è aperto  uno scenario molto più ampio, ed a farlo notare questa volta sono più cittadini : “A Piglio sono svariate le aree frequentatissime che aspettano di essere “battezzate”, addirittura un’intera area quella della lottizzazione in località Vado Oscuro manca di denominazione delle strade sarebbe il caso d’istituire una commissione ad hoc per la toponomastica, ma sarebbe un’altra eccezione di quest’Amministrazione che non ha istituito nessuna commissione al suo interno. Quest’azione di potenziamento dell’assetto urbanistico cittadino, è necessaria per una ridefinizione della toponomastica cittadina. Con lo sviluppo del tessuto urbanistico avutosi negli ultimi anni la misura è più che mai necessaria. Si tratta di un’azione che ribadisce la centralità del cittadino e che punta a migliorare il vivere civile della comunità. Un'azione da cui beneficeranno anche i servizi postali, della sicurezza e dell’assistenza. Speriamo che il Sindaco Mario Felli capisca l’importanza di quest’intervento, la priorità per dare un importante segnale è quello d’intitolare la piazza. Restiamo comunque sbalorditi che la minoranza consiliare non sollevi questa problematica e ne sia più disinteressata dell’Amministrazione”. Giriamo anche queste osservazioni al Sindaco Felli ed alla sua amministrazione augurandoci che arrivino i doverosi chiarimenti.

 

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sun, 27 Sep 2020 17:53:52 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8431-non-solo-la-piazza-ma-tante-le-aree-senza-un-nome.html
Acuto, Il Sindaco Agostini fa il punto sui lavori pubblici" http://www.ilgiornalino.net/home/politica/8430-al-tempo-del-covid-continua-loperativita-dellamministrazione-agostini.html alt ACUTO - Con una nota, il Sindaco di Acuto Augusto Agostini, ha voluto informare la ciittadinanza in relazione ai lavori pubblici in corso nel paese. "Dopo gli inevitabili rallentamenti delle attività comunali dovuti alle misure di contenimento del Corona Virus -comunica il Sindaco Agostini-  è ripreso l’avanzamento degli investimenti già programmati e finanziati da tempo. Appaltati i lavori di rifacimento del Rudere sito presso la ex Stazione, finanziati dal Gal Ernici Simbruini con Fondi Comunitari. Appaltati i lavori di realizzazione di una piccola tribuna nel Palazzetto di Casenuove oltre a lavori esterni di abbattimento delle barriere architettoniche con asfaltatura di parte delle aree adiacenti. I lavori sono finanziati da un Contributo a fondo perduto ottenuto dalla Regione Lazio;

I lavori stradali e di riqualificazione urbanistica in corso all’interno del Centro Urbano, sotto viale Roma, sono stati sospesi per la sopravvenuta necessità di apportare alcune modifiche al progetto originario e riprenderanno a breve. Intanto si è concluso l’appalto dei lavori di realizzazione della illuminazione sulla stessa strada, dalla ex stazione a viale Roma, per un collegamento in sicurezza fra il quartiere Casenuove ed il Centro Urbano. I lavori sono finanziati da contributo a fondo perduto del Ministero.

E’ In corso di affidamento un primo intervento di sistemazione delle copertine e del vialetto del Parco della rimembranza. I lavori sono finanziati da un contributo a fondo perduto ottenuto dalla Regione Lazio.

Approvato il progetto esecutivo di ristrutturazione dello stabile in località Colli Orsoni, sequestrato alla criminalità organizzata ed acquisito dal Comune. I lavori sono finanziati da un contributo a fondo perduto ottenuto dalla Regione Lazio e saranno appaltati a breve.

A breve sarà stipulato il contratto per la costruzione della palestra per la scuola. I lavori, cofinanziati dal MIUR, sono già stati appaltati.

Continua poi, come sempre, la costante ricerca di opportunità finanziarie dagli Enti superiori, con numerose richieste di contributi per Attività socio-culturali e per Opere qualificanti per il Paese, che auspichiamo possano, almeno in parte, essere accolte. Siamo estremamente soddisfatti dei risultati sin qui conseguiti nella costante acquisizione di Risorse dagli Enti Superiori. Risorse ottenute grazie alla capacità di programmazione ed all’impegno dell’Amministrazione, dei competenti uffici comunali, e dei tecnici che ci stanno supportando in questo percorso importante per poter realizzare il nostro programma amministrativo e migliorare, passo dopo passo, il nostro Paese”.

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sun, 27 Sep 2020 15:42:22 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/politica/8430-al-tempo-del-covid-continua-loperativita-dellamministrazione-agostini.html
Piglio, L'invito di un cittadino al Sindaco Mario Felli, a non cancellare la storia della nuova piazza http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8429-intitolare-la-piazza-con-la-data-del-crollo-del-parcheggio.html alt   PIGLIO - Riceviamo e pubblichiamo:

“Gentile Direttore, la ringrazio innanzitutto per lo spazio che vorrà dedicarmi, per esporre un sentito invito che rivolgo al Sindaco di Piglio avv. Mario Felli stimolandolo in relazione all’intitolazione della nuova piazza alla stella. Premetto che a Piglio, ci sono tanti aree: scalinate, piazze e vie che non hanno alcuna intitolazione, la toponomastica in questo paese è molto carente e mi stupisco che alcune di queste aree siano state recuperate nella passata legislatura da quest’Amministrazione e mai inaugurate ed intitolate. Eppure la toponomastica in un paese è molto importante se legata a figure, eventi, o date della storia del paese, perché riescono appunto a delineare la sua storia, soprattutto per le nuove generazioni che per nulla conoscono il loro paese. Vengo al dunque, la scorsa settimana sono rimasto molto perplesso, ho assistito al colloquio di un anziano nonno con suo nipote un bimbo di 10 anni, il nonno chiedeva al nipote dove andava ed il bimbo rispondeva : “vado a giocare alla piazza nuova”, l’anziano ancora diceva al nipote: “ma lo sai che prima lì non c’era la piazza, ma un parcheggio crollato?” il bimbo rispose che non era vero e che li c’era sempre stata quella piazza.

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(sopra la piazza oggi)  

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        (il parcheggio crollato il 27 marzo 2008)


alt   Una risposta più che logica perché non sapeva che il 27 marzo 2008 quel parcheggio crollò ed oggi c’è la piazza, lui non era neanche nato quando accadde. Questo per dire che senza una toponomastica legata al territorio la memoria delle future generazioni rischia di scomparire, al contrario è giusto che ci sia un input nel stimolare le nuove generazioni a conoscere, in questo caso la storia di quella piazza. So’ che il Sindaco ha dato vita ad una sorta di concorso di idee tra gli studenti della scuola O.Bottini nel dare un nome alla piazza, idea sbagliata, anche perché qualunque personaggio a cui può essere intitolata la piazza si rivolterebbe nella tomba, conoscendo la storia di quel crollo. Rinfreschiamo allora un po’ i ricordi: Il 27 marzo 2008 sotto lo sguardo scioccato di alcuni cittadini il parcheggio crollò, l’allora Amministrazione dell’ex Sindaco Gabrieli fu coinvolta, così pure l’ufficio tecnico e quello della Polizia Locale, perché sia la commissione interna che il consulente esterno richiesto per le indagini, sottolinearono che quel disastro poteva essere evitato, oltretutto quel parcheggio venne realizzato senza nessun progetto da parte dell’Ente Comunale, venne fatto urgentemente per un evento sportivo e costò la cifra di circa € 11 mila, in 12 anni realizzare la nuova piazza su quelle macere è costato più di € 1 milione. La politica ed i vari uffici coinvolti, scaricarono l’uno all’altro le colpe. Ma la beffa, che poi è la solita storia all’italiana, pur riconoscendone le responsabilità, nessuno ha pagato per quella scampata tragedia, e sicuramente nel silenzio più totale il tutto sarà stato ad oggi archiviato. Per questo Sig. Sindaco Mario Felli le chiedo nel rispetto del ruolo che ricopre,ed essendo inoltre uomo di legge, nel rispetto di quella giustizia non rispettata, d'intitolare la piazza: "PIAZZA 27 MARZO 2008” leggendo l’intitolazione le nuove generazioni saranno incuriosite di sapere il perché, e scopriranno uno scorcio di storia di Piglio. La invito inoltre a dare giusta intitolazione a quelle aree ancora anonime tipo la scalinata della Giravota e quella della farmacia, l’identità di un paese si riconosce anche da questo. Ringrazio ancora il gentile Direttore per lo spazio avuto. Tommaso”.


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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Wed, 23 Sep 2020 16:18:15 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8429-intitolare-la-piazza-con-la-data-del-crollo-del-parcheggio.html
Trevi Nel Lazio, Vittoria schiacciante del Sindaco uscente Silvio Grazioli http://www.ilgiornalino.net/home/politica/8427-la-lista-qunione-e-cambiamentoq-di-vincenzo-cecconi-perde-per-155-voti.html alt TREVI NEL LAZIO - Silvio Grazioli non fa "prigionieri", e con 708 preferenze della sua lista "Trevi Nel Futuro", si conferma Sindaco di Trevi Nel Lazio, vincendo su "Unione e Cambiamento" guidata da Vincenzo Cecconi che ha raccolto 553 preferenze.  La comunità di Trevi Nel Lazio, chiamata al voto per questa nuova tornata elettorale, ha dato nuovamente fiducia al sindaco uscente l’avv. Silvio Grazioli premiando la buona politica quella con "P" maiuscola, quella vera, concreta e vicino al cittadino, dando così una chiara risposta a chi ha portato avanti una campagna elettorale fatta di fango contro l'avversario!! Una vittoria significativa, per il grande distacco pari A 155 voti, e perché mai come in questa campagna elettorale dove ci sono stati attacchi alla persona, denigrazione, dove la macchina del fango è stata in continuo movimento contro il Sindaco e la sua amministrazione, ha vinto la correttezza e la trasparenza del della lista “Trevi Nel Futuro".


alt    La maggioranza dei cittadini di Trevi Nel Lazio, ha premiato la grande capacità amministrativa che ha segnato il raggiungimento in questi ultimi 5 anni di importanti risultati, i cittadini hanno premiato la passione, l’intelligenza, la concretezza ed il garbo di uno dei migliori Sindaci di tutto il Lazio, tutte qualità che non sono state riscontrate negli antagonisti, che in più riprese sono stati smascherati nei loro attacchi, delineando di conoscere solo un tipo di politica : quella senza morale.

Silvio Grazioli, ha dimostrato ancora una volta di essere la più alta espressione di una vera politica per il territorio quella pulita, cristallina quella che ottiene fiducia ed apprezzamento dai cittadini, una vittoria questa che sarà incisa nella storia amministrativa di Trevi Nel Lazio, soprattutto per il suo significato e per il grande insegnamento : “denigrare, insultare, buttare fango sulle persone non ripaga mai, anzi crea solo un effetto boomerang”.

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Tue, 22 Sep 2020 12:47:15 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/politica/8427-la-lista-qunione-e-cambiamentoq-di-vincenzo-cecconi-perde-per-155-voti.html
Trevi Nel Lazio, L'intervista al Sindaco Silvio Grazioli, porta alla luce l'unica verità sul ponte di Comunaque http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8426-la-verita-sul-ponte-di-comunacque-diventa-scomoda-per-unione-e-cambiamento.html alt TREVI NEL LAZIO - La macchina del fango messa in piedi , per demolire l’immagine del Sindaco uscente Silvio Grazioli ricandidato per le amministrative di settembre, è stata distrutta, con l’unico mezzo contro il quale nulla si può: la verità. In un’intervista cristallina, l’avv. Silvio Grazioli delinea gli ottimi risultati ottenuti nei cinque anni di gestione, e porta alla luce l’unica verità, tanto richiesta dai membri di Unione e Cambiamento che scaricavano tutte le colpe sul Sindaco Grazioli, per la mancata realizzazione del ponte provvisorio di Comunacque, una verità di certo scomoda che li mette in una cattiva luce, proprio su un argomento che era diventato la loro bandiera o meglio il logo della loro lista, la cascata di Trevi.

Sindaco Grazioli, qual è il bilancio di 5 anni di attività amministrativa a poco più di 20 giorni dalle elezioni?

"Direi un bilancio molto positivo, soprattutto se rapportato agli obiettivi che ci eravamo prefissati 5 anni fa. Ad esempio avevamo promesso di abbassare le tasse ed abbiamo mantenuto la promessa, abbiamo ridotto nel 2016 l’Imu da 8,2 a 7,50 abbiamo ridotto la tari per le attività commerciali per circa 43 mila euro annui, con un risparmio per i cittadini di circa 400.000 euro, senza aumentare le altre tasse. Quindi promessa mantenuta".

E poi?

"Avevamo promesso la separazione delle acque in via Madonna del Riposo, la separazione è stata fatta con un importo di 300.000,00 euro. Avevamo promesso la realizzazione del secondo parcheggio a Borgo Madonna e lo abbiamo fatto con un importo di 220.000,00 euro. Avevamo promesso la restituzione dell’uso civico legnatico, e lo abbiamo fatto. Avevamo promesso la sistemazione del Fossato e lo abbiamo fatto con due lotti per un importo di 300.000,00. Avevamo promesso la sistemazione del polo museale del Castello e lo abbiamo fatto, tra l’altro questo è motivo di orgoglio perché siamo arrivati 27° in Europa, davanti al progetto del Colosseo, e siamo comune capofila dei musei capitolini, cosa inimmaginabile pochi anni fa, per un importo complessivo di un milione e trecentomila euro. Avevamo promesso la sistemazione del centro sportivo ed il campo in erba e lo abbiamo fatto con un importo di 170,00 euro per il campo e di 170,00 mila per la zona adiacente, oltre a 50.000,00 per la palestra. Tra l’altro ci hanno accreditato nel 2021 già 250.000,00 euro, oltre a 700.000,00 che abbiamo già richiesti e per i quali abbiamo tutte le carte in regola per ottenerli. Abbiamo promesso la sistemazione del centro storico e lo abbiamo fatto, a Piazza Civita, a via dei Mulattieri, a via Francesco Baracca ed in tanti angoli di Trevi, e potrei continuare ancora".

E per gli Altipiani?

"Avevamo promesso il marciapiede difronte la benzina, e lo abbiamo realizzato. Avevamo promesso il marciapiede per la via per Trevi e lo stiamo finendo. Avevamo promesso il marciapiede per la via per Fiuggi e lo abbiamo progettato e finanziato. Avevamo promesso il bancomat, ed abbiamo realizzato la promessa. Avevamo promesso la guardia medica estiva, ed abbiamo realizzato la promessa, e potrei continuare ancora. Sul randagismo abbiamo ottenuto risultati importanti. Abbiamo nell’ultimo anno fatto adottare o messo in adozione 17 cani. Abbiamo sterilizzato le femmine, certo ancora c’è da fare, ma i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti".

C’è qualcosa che si rimprovera di non aver portato a termine?

"Guardi, sicuramente c’è una grande amarezza per il piano regolatore, per il quale abbiamo lavorato instancabilmente ed abbiamo investito delle risorse importanti, abbiamo fatto la VAS che è la valutazione ambientale strategica, purtroppo a maggio 2018 la Corte Costituzionale ha annullato la legge regionale che consentiva le alienazioni del demanio civico, ed a oggi ancora non è stata fatta una nuova legge. Recentemente è stata nominata una nuova responsabile del settore, con la quale abbiamo già interloquito per trovare una soluzione praticabile, esattamente come si sta’ facendo a Civitavecchia ed in molti altri comuni del Lazio".

Qual è la cosa che considera più importante?

"Sicuramente l’aver ricreato un clima di fiducia tra i giova, ed i cittadini, l’aver aiutato le associazioni esistenti e quelle nuove, l’aver investito sulla cultura, abbiamo pubblicato una decina di libri, soprattutto abbiamo iniziato a pubblicare le tesi di laurea del territorio, abbiamo cercato di dare il giusto valore a personaggi illustri del territorio, perché dai loro esempi i giovani possano trarre insegnamenti di vita. Il fatto che le associazioni, i giovani e molti cittadini s’impegnino nella società, è frutto di un rinnovato clima generale che consente la crescita e il radicamento di tale fenomeno. Quando la cultura ed il sociale erano in mano a Cecconi, questo non accadeva, anzi, accadeva il contrario".

E su tutta la polemica del disavanzo portata via social dai suoi avversari?

"Guardi, proprio questa polemica dimostra la pochezza della posizione politica dei nostri avversari. Non io, ma Pietro Bianchini accusava in Consiglio comunale nel 2016, quando ancora non aveva sugellato il patto elettorale, l’amministrazione precedente, infatti la Corte dei Conti con una nota del 2015 aveva accusato l’amministrazione nella quale Cecconi era il “multi assessore” con 5-6 deleghe e Tonino Salvatori era l’assessore al Bilancio, di una gestione drammatica dei bilanci 2012, 2013 e 2014 e chiedeva misure urgenti per riparare tale situazione. Noi in quel momento potevamo benissimo addossare le responsabilità ed aprire la procedura. Non lo abbiamo fatto per senso di responsabilità nei confronti del paese. Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo pagato circa 2.800.000,00 euro per lavori fatti precedentemente, e molte ditte nonostante che fossero arrivati i soldi non erano state pagate per almeno 400.000,00 euro, questo noi lo abbiamo già ampiamente scritto con documenti circolati negli anni scorsi. Il disavanzo contabile nasce sostanzialmente dal fatto che nell’aprile del 2015 non sono stati riconosciuti i residui di dubbia esigibilità, che sono dovuti sostanzialmente a tributi non pagati e che di fatto non possono essere più riscossi, parliamo di circa 1.200.000,00, acqua, imu, rifiuti, ma soprattutto il posteggio del mercato che da solo vale 67.000,00 euro, che moltiplicato per 15 anni pensate voi quanto fa. Ecco perché sul mercato noi abbiamo fatto un’azione di pulizia radicale, che ha dato ottimi risultati. Ora il comune ha un bilancio solido, pensate noi abbiamo regolarmente pagato i mutui, cosa che molti altri comuni non hanno fatto ed hanno approfittato del rinvio per il covid".

Quali sono gli aspetti più importanti del programma amministrativo della lista Trevi nel Futuro?

"Quest’anno ci presenteremo nel segno dell’innovazione e della continuità, che apparentemente potrebbe essere un ossimoro, ma che in realtà racchiude in sé il senso di questa lista, che ha il futuro stampato nel nome, esattamente come nella compagine dove c’è una forte novità ed una forte continuità, dovremo noi durante la campagna elettorale spiegare il senso profondo di questo ossimoro".

A proposito di polemiche, fa tanto discutere il problema del ponte di Comunacque?

"La ringrazio per questa domanda, che mi dà la possibilità di far capire ai cittadini cosa stia succedendo. Due anni fa è caduta una parte del ponte sul Simbrivio, che segna il confine tra Trevi e Jenne, tra l’altro sulle cause della caduta concordo con le analisi che fanno i più, qualche volta capita. Noi ci siamo subito attivati per la costruzione di un ponte provvisorio, ovviamente ci siamo divisi i compiti con il comune di Jenne, che si è accollate le spese del progetto, noi ci siamo accollati le spese per l’indagine geologica ed idraulica. Il comune di Trevi ha fatto la conferenza dei servizi, dove il Parco ha espresso una riserva per la valutazione d’incidenza, la sovrintendenza di Roma ha dato l’autorizzazione, quella di Cassino l’ha negata, la provincia di Roma ha chiesto l’autorizzazione del Consorzio di bonifica del Tevere, l’autorità di bacino del Tevere ha espresso un parere interlocutorio, la provincia di Frosinone ha chiesto chiarimenti dal Consorzio e così via in una girandola che potete immaginare. Finalmente siamo riusciti con uno sforzo sovrumano ad ottenere tutte le autorizzazioni, finanche quella regionale. Ovviamente l’ultima autorizzazione, quella del genio civile doveva chiederla il comune di Jenne, perché il progettista era stato incaricato dall’ufficio tecnico dello stesso comune. Nonostante che Jenne sia in provincia di Roma, l’autorità competente è il genio civile di Frosinone e l’istruttore della pratica è il geometra Paolo Tosti. Ad oggi ancora non è pervenuta l’autorizzazione del geno civile, che ha anzi richiesto al comune di Jenne ulteriore documentazione. Ogni cittadino di Trevi sa che Paolo Tosti è originario del nostro paese e sa che è cugino della moglie dell’attuale candidato Vincenzo Cecconi. A questo punto voglio dire che per il ponte di Comunacque il sig. Simone Frignani ha chiesto alla regione Lazio insistentemente di finanziare la ricostruzione, come mi hanno più volte detto i responsabili regionali, e questo va a suo merito, perché dimostra di volere il bene della ricostruzione del ponte, indipendentemente da ogni altra valutazione. Mi domando se il sig. Frignani con altrettanta onestà intellettuale, chiederà al geometra Paolo Tosti, che conosce benissimo, del perché non abbia ancora completato l’iter per il rilascio dell’autorizzazione del genio civile di Frosinone, e mi domando anche se il candidato Cecconi chiederà a suo cugino del perché ancora non termina l’iter riguardante l’istruttoria della pratica, invece di inveire sui social contro l’inerzia dell’amministrazione di Trevi che come si può constatare non deve rimproverarsi nulla, e questo è un interrogativo che noi riproporremo anche nelle piazze, e soprattutto chiediamo al sig.Frignani ed a Cecconi di chiedere scusa all’amministrazione per tutti gli improperi che hanno rivolto alla stessa, perché due sono le possibilità, o non sapevano che Paolo Tosti era responsabile del procedimento, e allora dovrebbero rivolgere pari pari gli stessi improperi a lui, oppure sapevano, ed in questo caso le conclusioni le trarranno i cittadini il 20 e 21 settembre".

Quale valutazione da della scelta che il consigliere Pietro Bianchini ha fatto di non ricandidarsi a sindaco, ma di presentarsi come consigliere?

"Ero stato buon profeta nel dire in consiglio comunale al consigliere Bianchini che non sarebbe stato lui il candidato a sindaco, perché si era consegnato mani e piedi nelle mani di chi per una vita lo aveva denigrato e combattuto con mezzi non sempre leali, ed allo stesso modo penso di essere buon profeta nel prevedere che probabilmente non riuscirà neanche ad essere eletto nel nuovo consiglio".

Cosa pensa di quelli che erano stati amministratori con lei?

"14 anni fa nominai vice-sindaco Tonino Salvatori ed Assessore esterno Franco Cerri, probabilmente ora non avevano neanche tanta voglia di candidarsi, diciamo così sono stati tirati per la giacca, soprattutto Salvatori.

Come vede questa campagna elettorale.

"A differenza delle altre volte la vedo più tranquilla, anche perché capita in un periodo particolare, ed in un momento irripetibile. Sicuramente si accenderà nelle ultime due settimane, come è giusto che sia".

 

 

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Sat, 29 Aug 2020 14:24:03 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8426-la-verita-sul-ponte-di-comunacque-diventa-scomoda-per-unione-e-cambiamento.html
Trevi Nel Lazio, Il pane dei Sapori Trebani, sulla tavola di Papa Francesco http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8425-un-prodotto-di-grande-eccellenza-il-pane-dei-sapori-trebani.html alt TREVI NEL LAZIO - Il pane è da sempre considerato il cibo principe nel corso del tempo, alimento dato per scontato ma che molto può raccontare sui costumi alimentari delle popolazioni che ne hanno fatto, e ne fanno, perno dell’alimentazione.

Attraverso il pane, si riscopre il senso profondo dei legami con la cultura di appartenenza, si comprende di essere produttori e prodotto della cultura, e si capisce che un cibo, “buono da mangiare” si struttura nel tempo in un rapporto forte con la propria terra e con la passione di chi lo crea.

In provincia di Frosinone, nel Comune di Trevi Nel Lazio, nella località turistica degli Altipiani di Arcinazzo, si sforna il pane più buono della Ciociaria, direttamente dal forno a legna dei “Sapori Trebani”, così buono da essere presente sulla tavola del Santo Padre. Quest’attività a gestione familiare, oltre a questo prodotto di eccellenza, produce dolci tipici della tradizione ciociara, il tutto seguendo le ricette di un tempo, e soprattutto con gli ingredienti più importanti: tanta passione ed amore da mettere con le mani in pasta.

A restare estasiato dalla bontà di questo pane, è stato S.Ecc. Mons. Rino Fisichella, ormai assiduo frequentatore degli Altipiani di Arcinazzo, dove trascorre le vacanze e le giornate di riposo, così ammaliato da tanto gusto, che rientrando un giorno in Vaticano, portò il pane e prelibatezze del forno dei Sapori Trebani al Santo Padre, che ne apprezzò molto il sapore. Così mons. Fisichella organizzò durante la celebrazione in Vaticano per la conclusione del mese mariano, l’occasione per far incontrare Massimiliano Ricci, Maria Mari e Leonardo Ricci con Sua Santità Francesco (foto in basso). In quella circostanza donando dei prodotti del forno al Papa, la famiglia Ricci, ricevette forse i complimenti più graditi in questi anni di attività, proprio direttamente dal Vescovo di Roma. “E’ stata un’emozione unica –ha commentato Massimiliano Ricci- incontrare il Santo Padre, porgergli i nostri prodotti di eccellenza, ed avere il suo plauso per l’amore e la passione che mettiamo nel fare il nostro pane”.

Di certo un’occasione unica, che deve inorgoglire non solo i protagonisti, ma l’intero territorio, perché il pane dei “Sapori Trebani”, rappresenta un prodotto di eccellenza di questa terra. Questo pane, oltre a raccontare un elemento di assoluta unicità, racchiude in sé un significato particolare: vuole testimoniare, quanto sia bella Trevi Nel Lazio, una terra ricca di talenti, di qualità e di elementi di positività.

L’incontro di Massimiliano, Maria e Leonardo con il Santo Padre, di certo per loro rappresenta un momento unico e speciale in quanto protagonisti diretti di sentimenti e sensazioni d’inestimabile valore, ma allo stesso tempo è stato un momento di orgoglio per tutta la comunità trebana.

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Thu, 30 Jul 2020 14:54:09 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cultura/8425-un-prodotto-di-grande-eccellenza-il-pane-dei-sapori-trebani.html
Piglio, Dove sono finite le foto trappole contro le discariche a cielo aperto? http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8424-troppe-discariche-nella-campagna-di-piglio.html alt PIGLIO - Le discariche abusive sono sempre presenti su tutto il territorio comunale di Piglio, soprattutto nelle aree periferiche del paese. Lungo le strade rurali della rinomata campagna dove si coltiva il più noto vino Cesanese del Piglio, proprio all’interno della vegetazione incontrollata nascono continue discariche abusive a cielo aperto, complice l’incuranza nel provvedere alla pulizia ed al controllo delle siepi lungo le strade.

L’Amministrazione Comunale sembrava sensibile a questa problematica, tempo fa si era paventata l’istituzione di una task force per il controllo del territorio, una sinergia tra Polizia Locale , Protezione Civile e Guardie zoofile, ma non se ne è fatto più nulla. D'altronde con tutti i mezzi a disposizione la Protezione Civile potrebbe vigilare sul territorio unendo al contrasto preventivo degli incendi (quindi ammonendo proprietari terrieri alla Pulizia) con il controllo contro le discariche. Certo il Sindaco è il responsabile della Protezione Civile ed egli stesso può se vuole dare quest’indicazione. Sorge comunque spontanea la domanda: “che fine hanno fatto le foto trappole non solo annunciate, ma che era stato detto dalla casa comunale che erano state acquistate dall’Ente? L’uso di quest’attrezzatura non solo risolverebbe il problema della pulizia del territorio, ma colpirebbe gli incivili con multe utili alle casse comunali. Gli strumenti ci sono, e c’è personale da mettere in campo se solo si vuole. Intanto la cittadinanza continua ad essere inerte spettatrice di questo triste rappresentazione che deturpa il territorio, come i continui scarichi di rifiuti di ogni genere in località Colle di Grano (foto sotto).

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Fri, 24 Jul 2020 13:50:28 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/cronaca/8424-troppe-discariche-nella-campagna-di-piglio.html
Trevi Nel Lazio, Il Ministero degli Interni stanzia € 552.730,88 per l'Ente Comunale http://www.ilgiornalino.net/home/politica/8423-grande-risultato-per-lamministrazione-di-silvio-grazioli.html alt TREVI NEL LAZIO Un altro importante successo è stato raggiunto dall’Amministrazione del Sindaco Silvio Grazioli (nella foto in basso), che in risposta ai vaniloqui di chi poco conosce macchina amministrativa, ha ottenuto la somma di € € 552.730,88 dal Ministero degli Interni.

“Il Sindaco di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli -si legge in una nota- esprime grande soddisfazione per l’accoglimento totale della richiesta di anticipazione di liquidità a seguito del Decreto Rilancio D.L. 34/2020 varato dal Governo per l’emergenza Covid, fatta con delibera di giunta n. 40 del 2020.

Il Ministero degli Interni ha stanziato per il Comune di Trevi la somma totale di € 552.730,88 IVA compresa al 10%.

Tale situazione rappresenta un risultato straordinario dal punto di vista del bilancio comunale in quanto consente di abbassare la quota di disavanzo contabile che nel 2019 è stata ridotta di € 258.000,00 di oltre mezzo milione di euro nel 2020, dimezzando di fatto tale disavanzo in meno di un anno; ricordiamo che la dichiarazione di riequilibrio il Consiglio comunale l’ha fatta il 6 agosto 2019 ed ha approvato il Piano pluriennale nel novembre 2019. Pertanto in meno di un anno questa Amministrazione è riuscita a dimezzare il disavanzo contabile, che secondo il rullino di marcia stabilito dal Piano stesso, avrebbe comportato un termine di circa otto anni, praticamente quello che si doveva fare in otto anni è stato fatto in poco più di otto mesi. La straordinaria efficacia dell’azione amministrativa e contabile dimostra come questa Amministrazione stia affrontando con competenza e capacità la gestione di questo periodo, facendo fruttare tutte le opportunità che si presentano dal punto di vista legislativo e contabile, pur in un particolare momento di complessità istituzionale, che offre però, delle opportunità che debbono essere immediatamente colte e messe a frutto.

Infatti la capacità amministrativa –conclude il comunicato- deve guardare non soltanto alla gestione corrente, ma anche a tutte le opportunità di carattere legislativo, amministrativo e contabile che di volta in volta si presentano per poter amministrare la cosa pubblica”.

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danilo.ambrosetti@gmail.com (Danilo Ambrosetti) Thu, 23 Jul 2020 23:11:18 GMT http://www.ilgiornalino.net/home/politica/8423-grande-risultato-per-lamministrazione-di-silvio-grazioli.html