il giornalino di Acuto - Frosinone

PIGLIO - L’incidente mortale avvenuto domenica all'altezza della galleria lungo la S.R.156 Anagni Fiuggi, nel territorio comunale di Acuto, ha sollevato per l'ennesima volta polemiche sulla pericolosità del tratto stradale, per la cui messa in sicurezza il consigliere provinciale Mario Felli si sta adoperando da oltre un anno. Lo fa anche in questa nuova missiva inviata a seguito della tragedia al Presidente della Provincia Antonello Iannarilli, al Prefetto di Frosinone ed all'Assessore alla Viabilità Cardinali.

Pubblicato in Politica
Lunedì, 19 Dicembre 2011 19:24

No all'accorpamento scuole Acuto-Serrone

Sample ImageACUTO - È un coro unanime di contrarietà quello che si è alzato ad Acuto da parte del Sindaco e del corpo docenti della sezione staccata "S. Maria de Mattias" (finora annessa all'istituto scolastico di Fiuggi) all'indomani del Piano di Ridimensionamento della Rete Scolastica della Provincia per l'Anno Scolastico 2012-2013 presentato dall'Assessore Provinciale Gianluca Quadrini. La scuola di Acuto sarebbe infatti destinata a passare sotto la dirigenza dell'Istituto comprensivo di Serrone.

«Esprimiamo la nostra contrarietà e di tutto il corpo docente della scuola dell'infanzia e della scuola secondaria di primo grado e delle famiglie di tutti gli alunni di Acuto -si legge in una nota della scuola acutina inviata a Quadrini- a tale proposta. Le nostre ragioni sono motivate dalla distanza che intercorre tra Acuto e Serrone, che non sono confinanti, ciò potrebbe generare problemi di viabilità nel periodo invernale, inoltre la mancanza di relazioni di qualsiasi tipo con questa località, alla quale storicamente, culturalmente e per tradizioni non ci lega alcuna affinità, essendo da sempre i nostri orizzonti orientati in altre direzioni. Da che esistono le scuole ad Acuto, Fiuggi è stata sempre la nostra sede di riferimento».

Pubblicato in Politica
Giovedì, 15 Dicembre 2011 15:33

Anche ad Anagni i rifiuti della Capitale

Sample ImageANAGNI - C'era una volta la città dei Papi. C'era una volta la Valle del Sacco. C'erano una volta i nostri bei luoghi naturalistici, fiumi, laghi e colline. Parchi naturali, con piante e animali caratteristici. C'erano appunto, da domani forse non più. Non che finora le nostre zone se la passassero proprio bene dal punto di vista ambientale. Però ci si arrangiava. Ora invece sembra arrivare la mazzata finale. Dal Piano rifiuti che è stato discusso giovedì in Consiglio regionale, emerge infatti per Anagni e Paliano, due dei comuni che insistono nella martoriata Valle del Sacco, una angosciante verità. Questi due territori rientreranno nell'Ambito territoriale di gestione di rifiuti della Provincia di Roma, con la concreta possibilità dunque che queste nostre terre possano ospitare nuove discariche, e quindi i rifiuti che le discariche provinciali romane di Albano, Guidonia, Bracciano, Colleferro, Civitavecchia e la nuova, di nove ettari in programma per la città di Roma che dovrebbe sosituire Malagrotta, non sono più in grado di smaltire. Un bel pacco regalo natalizio. All'interno degli Ato andranno organizzati infatti i "servizi di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati", garantita "l'autosufficienza degli impianti di trattamento meccanico biologico e di quelli di smaltimento di rifiuti" urbani (discariche). "In caso di carenza impiantistica - si legge nel piano - in attesa dell'autosufficienza dell'Ato, l'Ato deficitario può utilizzare impianti presenti in altri Ato, fermo restando il principio di prossimità".
Pubblicato in Editoriale
Mercoledì, 30 Novembre 2011 15:33

Provincia, si parla di Bilancio ma non di Vice

Sample ImageFROSINONE - I vertici notturni e gli incontri informali delle ultime quarantotto ore non hanno sciolto il nodo della vicepresidenza nella Giunta della Provncia di Frosinone. Il Presidente Antonello Iannarilli infatti si presenterà oggi in Consiglio provinciale senza poter ancora presentare il nome definitivo che doveva sostiuire Fabio De Angelis estromesso dall'esecutivo di palazzo Gramsci dopo il noto rimpasto di Giunta. Alessandro Cardinali e Massimo Ruspandini, tra i papabili, non sembrano infatti poter mettere d'accordo tutti nel centrodestra frusinate e soprattutto nel Popolo delle Libertà. E così la guerra continua.

Pubblicato in Politica

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito