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Decreto IMU, la soddisfazione di Pilozzi (PD): «Ridefiniti criteri di esenzione»

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ROMA - «La Camera dei Deputati ha approvato giovedì il cosiddetto Decreto IMU» afferma con soddisfazione l'onorevole Nazzareno Pilozzi, Partito Democratico.
«Il decreto originario – spiega – aveva prorogato al 10 febbraio 2015 il termine per il versamento dell'imposta dovuta per l'anno 2014. Con le modifiche che vi sono state improntate, si stabilisce invece la non applicazione di interessi e sanzioni per ritardato pagamento fino al 31 marzo 2015. Si aggiunga a questo una ridefinizione dei criteri di esenzione. A decorrere dal 2015, infatti, verrà applicata una detrazione di 200 euro sull'IMU dovuta, per tutti quei terreni siti nei cosiddetti comuni collinari svantaggiati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
In provincia di Frosinone – spiega il deputato –, rientrano in quest'ultima definizione ben 16 comuni: Frosinone, Aquino, Arnara, Broccostella, Ceprano, Isola del Liri, Paliano, Pignataro Interamna, Pofi, Ripi, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Sant'Ambrogio sul Gargliano, Sant'Apollinare, Strangolagalli e Torrice.
Alla luce di quanto detto finora, si evince che, chiunque abbia già pagato l'imposta pur essendo nelle condizioni di ottenere la detrazione, ha diritto al rimborso da parte del comune di quanto versato o alla compensazione, qualora il medesimo comune abbia previsto tale facoltà con proprio regolamento.
Infine, ed è bene ricordarlo, i terreni ricadenti nei comuni individuati dall'Istat come 'totalmente montani' sono completamente esenti dal pagamento dell'IMU mentre nei comuni definiti 'parzialmente montani' non sono chiamati a pagare la tassa in questione tutti i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali.
Indubbiamente – conclude Pilozzi –, le modifiche che il Parlamento ha apportato al decreto originario sono migliorative e volte a sostenere quell'attività di produzione agricola che è oggi fortemente penalizzata».

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