il giornalino di Acuto - Frosinone

Regione, Scalia: "Fondo neve per le imprese? Un vero e proprio percorso ad ostacoli"

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

ROMA - Il Fondo Neve attivato dalla Giunta Polverini per dare una risposta immediata alle aziende laziali che hanno subito danni per la nevicata dello scorso febbraio, non convince il consigliere regionale del PD, Francesco Scalia, che,  scettico sui vantaggi del fondo, e sulle modalità che hanno spinto la Giunta ad individuare i comuni beneficiari dei finanziamenti, ha deciso di presentare un’interrogazione alla presidente Polverini e all’assessore Cetica.
“Si tratta – dichiara Scalia – di uno strumento che non risponde alle reali esigenze delle aziende, le quali dopo aver fatto richiesta, dovranno affrontare un vero e proprio percorso ad ostacoli per avere il finanziamento.  Il Fondo, tra l’altro irrisorio per l’entità dei danni – si tratta di 3 milioni di euro in grado di garantire finanziamenti pari a circa 30 milioni -  è stato concepito basandosi su uno strumento attualmente operativo ed in uso presso Banca Impresa Lazio, ovvero l’art. 20 della legge regionale 9/2005, che risulta essere particolarmente ingessato dal mondo bancario e che arriverà a risarcire, con ritardo, pochissime aziende. Anche se esiste la garanzia della Regione, le aziende per avere il rimborso, dovranno comunque dimostrare di poter essere solventi con la loro situazione finanziaria e patrimoniale. Inoltre, le aziende, dopo aver avuto una pre-fattibilità positiva per il rilascio della garanzia, dovranno aspettare l’esito dell’istruttoria del merito creditizio, da parte della banca indicata, che potrà, se ritenesse l’impresa finanziabile,  applicare alla stessa ”indiscriminatamente” - senza il controllo di soggetti terzi o di BIL -  livelli di Spreed ‘non convenzionati e non pubblicizzati’.  La scelta poi, - conclude Scalia – di non motivare i criteri si selezione dei  Comuni ammessi al Fondo, sta generando una evidente situazione di discriminazione di aree che hanno subito reali danni e per questo chiedo con urgenza di chiarire i motivi che hanno portato alla definizione di questo strumento e di provvedere ad informare i comuni esclusi dal Fondo, sulle motivazioni di tale scelta, che mi auguro non sia definitiva”.

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Maggio 2012 14:28

Articoli più letti questo mese

Articoli più letti questa settimana

AVVERTENZA: questo sito consente l’invio di cookie di terze parti, per inviarti messaggi in linea con i tuoi interessi e a fini statistici. Proseguendo la navigazione l’utente presterà il consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni o per negare il consenso,all'installazione di tutti o di alcuni cookies, si veda l'informativa sui coockies (cliccare qui).

Accetto i cookie da questo sito