FROSINONE - È stato denunciato in stato di libertà un cinquantunenne di Ceccano ritenuto responsabile dell'inquinamento da diossina registratasi a seguito di un incendio divampato il 2 gennaio 2011 presso un impianto di autodemolizione che i Vigili del Fuoco sono riusciti a domare solo dopo diversi giorni. A bruciare, oltre il capannone, anche elementi altamente inquinanti come plastica, vernici, tessuti ed oli esausti.
La contaminazione da diossina ha interessato un area di circa 500 metri di raggio attorno al luogo dove si è sviluppato l'incendio e ha interessato le colture esistenti, dichiarate incommestibili da un'ordinanza del sindaco, che ha vietato anche il pascolo sui terreni interessati.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


