Fiuggi – L’opposizione continua ad attaccare con forza il sindaco Virginio Bonanni e la sua maggioranza per il mancato rispetto del piano Celico, misura di tutela ambientale adottata dal comune per salvaguardare il bacino imbrifero dell’acqua di Fiuggi. A provocare l’indignazione dell’opposizione è uno sbancamento realizzato di recente e per questo hanno minacciato ricorsi e denunce.
Nei giorni scorsi sulla vicenda sono intervenuti anche i Giovani Democratici: «Per i giovani democratici è di fondamentale importanza la salvaguardia dell'ambiente, soprattutto nella nostra città che gode di un paesaggio che deve essere valorizzato e sfruttato a vantaggio della cittadina stessa – ha dichiarato il segretario dei Giovani Democratici di Fiuggi Martina Innocenzi che – ad oggi non conosciamo il reale stato delle nostre acque e le condizioni delle nostre polle. Una corretta attenzione all'ambiente è condizione essenziale per garantire e preservare lo stato di salute del bacino termale, obiettivo perseguibile solo attraverso la partecipazione dei cittadini, e un coinvolgimento attivo dei comuni limitrofi e dei vari enti territoriali». Per la verità quella dello sbancamento è una questione che occupa l’agenda della politica fiuggina ormai da qualche giorno, ma l’area in cui si stanno effettuando i lavori ricadrebbe in realtà in territorio di Acuto, proprio al confine con Fiuggi. Il Comune di Acuto, però, non ha mai sottoscritto il Piano Celico.